Cookie Policy ATTUALITA'. SVIZZERA. TREGUA IN FRANTUMI: SALTANO A TEMPO INDETERMINATO I NEGOZIATI IN SVIZZERA. RAID E VITTIME IN LIBANO - Tilancio

ATTUALITA’. SVIZZERA. TREGUA IN FRANTUMI: SALTANO A TEMPO INDETERMINATO I NEGOZIATI IN SVIZZERA. RAID E VITTIME IN LIBANO

ATTUALITA’. SVIZZERA. TREGUA IN FRANTUMI: SALTANO A TEMPO INDETERMINATO I NEGOZIATI IN SVIZZERA. RAID E VITTIME IN LIBANO

(Ti Lancio dalla Svizzera) Lucerna 19 giugno 2026 – Il fragile spiraglio diplomatico per porre fine al conflitto in Medio Oriente sembra essersi bruscamente chiuso. I negoziati di pace che avrebbero dovuto tenersi a Lucerna, in Svizzera, tra Stati Uniti e Iran – con la mediazione critica di Qatar e Pakistan – sono stati rinviati a tempo indeterminato.

L’annuncio ufficiale del governo svizzero è arrivato a poche ore di distanza dall’improvvisa cancellazione del viaggio del vicepresidente americano JD Vance. In una nota inviata all’agenzia Afp, il ministero degli Esteri di Berna ha cercato di mantenere aperta una porta, dichiarando che la Svizzera “resta disponibile a facilitare” il dialogo e che “il lavoro preparatorio prosegue”, senza tuttavia essere in grado di indicare una nuova data per i colloqui.

A irrigidire ulteriormente lo scenario sono arrivate le parole perentorie del capo negoziatore di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf. 

Sangue in Libano: violato il cessate il fuoco, si riaccende il fronte sud

Mentre la diplomazia internazionale segna il passo, sul campo si è tornati a sparare con violenza, polverizzando i tentativi di tregua. L’esercito israeliano (IDF) ha confermato di aver condotto massicci raid aerei notturni nel Libano meridionale, colpendo quelle che ha definito “infrastrutture e terroristi di Hezbollah”.

Secondo quanto riportato dal Times of Israel, il comando militare di Tel Aviv ha giustificato l’offensiva come una risposta diretta alle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte della milizia sciita sostenuta dall’Iran.

Il bilancio delle ultime ore è drammatico su entrambi i fronti:

 In Libano. L’agenzia di stampa statale libanese ha denunciato la morte di almeno 16 persone a causa dei bombardamenti israeliani.

 In Israele. L’IDF ha reso noto che quattro soldati israeliani sono rimasti uccisi durante un duro scontro a fuoco ravvicinato con i miliziani di Hezbollah nel sud del Libano.

Escalation verbale e reazioni politiche.

La morte dei militari israeliani ha scatenato una reazione politica durissima a Tel Aviv, incendiando la retorica del governo. Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, l’esponente della destra ultranazionalista Itamar Ben-Gvir, ha rilasciato dichiarazioni incendiarie che allontanano qualsiasi ipotesi di mitigazione del conflitto. 

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