Ti Lancio da RIMINI, 25 agosto 2026 – Entra nel vivo l’agenda politica e istituzionale della 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli. La giornata di oggi vede la partecipazione di un’ampia rappresentanza dell’esecutivo, con la presenza simultanea di ben cinque ministri chiamati a confrontarsi sui temi chiave della ripartenza e del futuro del Paese.
Una giornata densa di dibattiti, interventi e tavole rotonde che toccano le direttrici strategiche nazionali: dalle infrastrutture alle politiche scolastiche, dallo sviluppo industriale al lavoro, fino alla promozione dei giovani e dello sport. Matteo Salvini (ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti). Al centro della sua presenza al Meeting, le grandi opere, la modernizzazione della rete viaria e ferroviaria e le sfide connesse alla sostenibilità dei trasporti, pilastri fondamentali per un’Italia sempre più connessa e competitiva.
Giuseppe Valditara (ministro dell’Istruzione e del Merito). In linea con il messaggio che la scuola è il cuore battente del Paese, il titolare del Ministero dell’Istruzione e del Merito partecipa al dibattito dedicato all’alleanza educativa tra scuola e famiglia, al merito e al valore della formazione tecnica e professionale per i giovani.
Adolfo Urso (ministro delle Imprese e del Made in Italy). La sua presenza accende i riflettori sulle politiche industriali, la tutela e valorizzazione del Made in Italy, le misure a sostegno del tessuto produttivo e le strategie d’innovazione per le imprese nell’attuale contesto globale.
Marina Calderone (ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali). Presente anche presso lo spazio istituzionale allestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Ministra porta al centro del dibattito i temi del capitale umano, della sicurezza nei luoghi di lavoro, dell’inclusione e delle nuove competenze necessarie per guidare i cambiamenti del mercato lavorativo.
Andrea Abodi (ministro per lo Sport e i Giovani). Focus sulla funzione sociale, educativa e inclusiva dello sport, oltre che sulle politiche di supporto alle nuove generazioni, valorizzando le infrastrutture sportive come strumento di rigenerazione urbana e coesione sociale.
La presenza congiunta dei cinque esponenti di Governo conferma la Fiera di Rimini come uno dei luoghi privilegiati di dibattito pubblico in Italia. Un’occasione d’incontro in cui l’azione di governo si misura direttamente con le istanze della società civile, del mondo cooperativo, delle imprese e del terzo settore.


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