Ti Lancio da Trieste 7 settembre 2026 – La sede operativa di TiLancio, affacciata sulla suggestiva costiera triestina, ha fatto da cornice al primo vernissage di arte contemporanea firmato Garlic. Un appuntamento che ha saputo coniugare impresa, creatività e riflessione sociale, celebrando la profonda connessione tra il mondo produttivo, l’espressione artistica e le dinamiche del territorio.
All’incontro hanno presenziato figure di spicco del panorama istituzionale, tra cui l’onorevole Isabella De Monte, deputata friulana, e Anna Micelli, sindaco di Resia (Udine) — Comune in cui TiLancio affonda le sue radici e mantiene la propria sede legale. La loro presenza ha sottolineato il forte valore di sinergia tra le diverse realtà del Friuli Venezia Giulia.
Al centro dell’esposizione, la presentazione delle nuove creazioni ideate da Garlic: un’incursione materica e concettuale che ha visto come protagoniste le catene navali. Tipicamente utilizzate per il trasbordo delle merci o presenti come elemento iconico delle imbarcazioni, queste strutture sono state rielaborate in chiave artistica per raccontare il legame viscerale, profondo e “incatenato” che unisce indissolubilmente i natanti al mare.
Oltre al valore culturale dell’evento, la giornata si è rivelata un’occasione proficua di confronto su un tema di grande attualità: l’emergenza abitativa nelle zone montane.
Oggi la domanda per trasferirsi a vivere in montagna è in forte crescita: la diffusione dello smart working e delle professioni digitali permette a sempre più persone di scegliere ritmi di vita differenti. In questo scenario, territori come la Val Canale, il Canal del Ferro e la Val Resia si propongono come vere e proprie oasi di tranquillità, ideali per chi desidera coniugare la qualità della vita con il lavoro da remoto.
Tuttavia, l’ostacolo principale resta la carenza di alloggi adeguati. Attualmente l’offerta immobiliare è estremamente ridotta: sul mercato si trovano pochissime abitazioni pronte all’uso e la maggior parte degli immobili disponibili necessita di importanti interventi di ammodernamento e ristrutturazione. Un nodo cruciale su cui le istituzioni e le comunità locali saranno chiamate a investire per trasformare il potenziale dell’attrattività montana in una reale opportunità di ripopolamento.


Leave a Reply