Ti Lancio da Reggiolo Reggio Emilia 10 settembre 2026 – Sta per prendere ufficialmente il via, nella suggestiva cornice di Villa Fassati a Reggiolo, “Radici in Movimento”, l’iniziativa ideata e promossa dalla locale Fondazione Officina Belle Arti.
Un progetto di comunità che nasce con un obiettivo preciso: creare un’occasione di incontro e confronto sul futuro del territorio, mettendo in relazione imprese, giovani, istituzioni, ricercatori e mondo della formazione.
Come sottolinea Fabio Storchi cofondatore di ‘Fondazione Officina Belle Arti, e promotore di “Radici in Movimento”: ‘L’iniziativa non intende esaurirsi in un singolo appuntamento, ma accreditarsi come un metodo operativo a lungo termine, esperienza’.
Un territorio diventa infatti più forte e capace di generare nuove opportunità quando soggetti diversi collaborano, condividono idee, competenze ed esperienze e trasformano il confronto in progetti concreti. È questa la dimensione generativa di “Radici in Movimento”: mettere in rete risorse e persone per far nascere nuove idee, nuove collaborazioni e nuove opportunità per il territorio.
“Radici in Movimento” non vuole essere soltanto un evento celebrativo, ma un percorso di lavoro e di ricerca che parte dalle esperienze e dalle realtà locali per guardare alle sfide del futuro.
Il programma affronta temi concreti come il patrimonio di esperienze e competenze costruito dalle imprese nel tempo, l’innovazione, il ruolo delle nuove generazioni, la sostenibilità, l’attrattività del territorio, la valorizzazione delle competenze e la coesione sociale.
Un elemento centrale del progetto è la capacità di mettere in rete soggetti diversi. Tra le iniziative previste c’è la valorizzazione del Patto per la Pianura, che coinvolge Confindustria Reggio Emilia e 15 Comuni, e la partecipazione degli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che hanno contribuito direttamente alla realizzazione dell’identità visiva del progetto.
L’obiettivo è costruire uno spazio di dialogo che possa continuare nel tempo. La storia dell’imprenditoria reggiana diventa così un punto di partenza per capire i cambiamenti in corso e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide dei prossimi anni.
Conoscere le proprie radici significa anche capire meglio come affrontare temi come la digitalizzazione, la transizione ecologica e la necessità di attirare e trattenere nuove competenze sul territorio.
Un altro punto importante è il rapporto tra giovani, scuola, università e imprese.
“Radici in Movimento” vuole contribuire a ridurre la distanza tra il mondo della formazione e quello produttivo, creando occasioni concrete di incontro, collaborazione e orientamento.
Coinvolgere direttamente gli studenti significa dare loro la possibilità di conoscere meglio il territorio in cui si muovono e, allo stesso tempo, permettere alle imprese di entrare in contatto con nuove competenze e nuove idee.
In questo modo, il progetto punta a trasformare la conoscenza del passato in uno strumento per costruire insieme il futuro del territorio.
Il programma dell’evento
VENERDÌ 11 SETTEMBRE | Le storie che hanno costruito il territorio
- Ore 18.00 – Villa Fassati
La prima giornata del Festival sarà dedicata alla memoria viva della comunità. Attraverso la presentazione ufficiale del Podcast “Voci di imprenditori“, il pubblico potrà conoscere le testimonianze di imprenditori, amministratori e cittadini che hanno contribuito a trasformare il territorio in uno dei distretti economici più dinamici della regione. Contestualmente verrà inaugurata una mostra multimediale composta da totem interattivi che permetteranno ai visitatori di ascoltare i podcast e conoscere da vicino le storie dei protagonisti. La serata offrirà anche un momento di riconoscimento pubblico verso chi ha condiviso la propria esperienza per la creazione di un archivio collettivo della memoria d’impresa.
SABATO 12 SETTEMBRE | Il futuro della Pianura
- Ore 9,30 – Auditorium Fellini
La seconda giornata sposterà il focus sulla riflessione strategica e sullo sviluppo prospettico del territorio. Partendo dal lavoro condotto con il Patto per la Pianura, istituzioni, imprese, università, mondo della ricerca e stakeholder locali si confronteranno sulle principali sfide dei prossimi anni: competitività, infrastrutture, sostenibilità, innovazione, attrattività e qualità della vita.
DOMENICA 13 SETTEMBRE | Generare il futuro
- Ore 16.00 – Reggiolo Factory
La giornata conclusiva sarà incentrata sulla “generatività” dei territori e sulla capacità delle comunità locali di creare nuove opportunità sostenibili. La prima parte dell’incontro vedrà economisti, studiosi e innovatori riflettere sul legame tra crescita economica, coesione sociale e partecipazione civica. Nella seconda parte, i giovani del territorio diventeranno i veri protagonisti, chiamati a condividere idee e proposte insieme a comunità educanti, cooperative sociali e realtà associative.
Il format punta a dimostrare come i territori della provincia italiana possano diventare centri propulsori di innovazione economica, sociale e culturale, valorizzando identità, competenze e vocazioni locali.
Il messaggio centrale del Festival è che lo sviluppo nasce dal fare insieme: dalla collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni, mondo della cultura e della formazione, giovani e cittadini. È mettendo in rete tutte le forze della società civile che un territorio può generare nuove opportunità e costruire un futuro condiviso. Il futuro non si eredita, si costruisce insieme.


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