Cookie Policy Roma. L’elenco dei 25 nuovi Cavalieri del Lavoro 2026 - Tilancio

Roma. L’elenco dei 25 nuovi Cavalieri del Lavoro 2026

Roma. L’elenco dei 25 nuovi Cavalieri del Lavoro 2026

Ti Lancio da ROMA 22 ottobre 2026 – In data 27 maggio 2026, il presidente  della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato i decreti di nomina di 25 nuovi Cavalieri del Lavoro. Le onorificenze sono state conferite su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, On. Francesco Lollobrigida.

Il riconoscimento premia l’impegno, la visione d’impresa e il contributo significativo allo sviluppo economico, sociale e occupazionale del Paese. L’elenco degli insigniti di quest’anno rispecchia la ricchezza e la diversità del tessuto produttivo italiano, abbracciando settori strategici che vanno dall’industria manifatturiera avanzata all’agroalimentare, dal terziario alle tecnologie informatiche, con una rappresentanza diffusa su tutto il territorio nazionale e nell’attività all’estero.

Di seguito l’elenco dei 25 imprenditori e manager insigniti, suddivisi per settore di attività e regione di provenienza:

NominativoSettore di AttivitàRegione / Area
Vincenzo ANDRONACOTerziario – Commercio prodotti alimentariEstero
Roberto COINArtigianato – OrafoVeneto
Marina CVETICAgricoltura – VitivinicolaAbruzzo
Katia DA ROSIndustria – Prodotti refrigerantiVeneto
Sabato D’AMICOIndustria – Produzione alimentareCampania
Lorenzo DELLADIOIndustria – Abbigliamento sportivoTrentino – Alto Adige
Matterino DOGLIANIIndustria – Costruzione infrastrutturePiemonte
Giuseppe FONTANAIndustria – MetalmeccanicaLombardia
Sergio FONTANAIndustria – Farmaceutica e cosmeticaPuglia
Giorgio GIRONDIIndustria – Tecnologie di filtrazioneVeneto
Antonio GOZZIIndustria – SiderurgicaLiguria
Gioconda GRITTITerziario – RistorazioneLombardia
Giangiacomo IBBATerziario – Grande distribuzioneSardegna
Ambrogio INVERNIZZIAgricoltura – Produzione lattiero-caseariaPiemonte
Carlo LASTRUCCIIndustria – ElettronicaToscana
Giorgio MARSIAJIndustria – Componenti auto e spazioPiemonte
Elisabetta MOROIndustria – Macchine dosaturaVeneto
Giancarlo NEGROTerziario – Servizi informaticiPuglia
Micaela PALLINIIndustria – DistilleriaLazio
Bruno PIRACCINIIndustria – OrtofruttaEmilia – Romagna
Giacomo PONTIIndustria – AlimentarePiemonte
Alberto SORBINIIndustria – Produzione integratori alimentariLombardia
Marco TROMBETTITerziario – InformaticaLazio
Giuseppa VITALETerziario – Commercio al dettaglio alimentareSicilia
Patrizia ZUCCHIIndustria – Distribuzione energiaEmilia – Romagna

La selezione del 2026 evidenzia il valore di filiere storiche del Made in Italy — quali l’agroalimentare, la moda sportiva, la meccanica di precisione e la vitivinicoltura — affiancate da realtà ad alto contenuto tecnologico legate all’elettronica, ai servizi informatici, ai componenti aerospaziali e alla distribuzione energetica.

L’assegnazione delle insegne conferma il ruolo fondamentale dell’imprenditoria come motore di coesione sociale e di competitività del sistema Italia nei mercati globali.

Ph credit: Quirinale

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