L’appello e la ricetta di Angelica Ferri Personali, commercialista ed esperta di finanza: “Per salvare valore e occupazione occorre superare il modello esclusivamente familiare e guardare oltre le rigide procedure di compliance”.
Ti Lancio da MODENA Emilia Romagna 23 ottobre 2026 – In un panorama economico complesso e in continua trasformazione, il tessuto imprenditoriale italiano si trova di fronte a snodi decisivi per la propria sopravvivenza e crescita. Dalle sfide demografiche del passaggio generazionale alla gestione rigorosa dei presidi di legalità e governance, emerge con forza la figura di Angelica Ferri Personali. Commercialista, esperta di finanza d’impresa e Presidente dell’Organismo di Vigilanza di Tyche Bank, Ferri Personali rappresenta un’eccellenza che da Modena proietta una visione nitida, pragmatica e innovativa sul futuro dell’economia reale.
Il primo grande allarme sollevato da Ferri Personali riguarda la continuità aziendale, una vera e propria priorità economica e sociale. In un Paese dove oltre l’80% delle imprese è a controllo familiare, l’invecchiamento della classe imprenditoriale scontra numeri impietosi: oltre l’81% delle aziende italiane non ha ancora avviato alcun processo di ricambio generazionale, il 15% delle posizioni apicali è guidato da over 70 e solo il 30% delle imprese familiari sopravvive al passaggio al fondatore, con un misero 13% che raggiunge la terza generazione.
Molte PMI, nate dall’intuizione e dai sacrifici dei fondatori, oggi rischiano l’estinzione non per mancanza di mercato, ma per assenza di eredi o di una pianificazione strategica. “È fondamentale cambiare prospettiva: il passaggio generazionale non deve per forza avvenire all’interno della famiglia,” afferma con decisione Angelica Ferri Personali. “Occorre favorire con coraggio nuovi modelli di successione, aprendo le porte all’ingresso di manager qualificati, a operazioni di Management Buyout (MBO), ad aggregazioni aziendali e all’intervento di investitori in grado di accompagnare la crescita del business.”
Per la professionista modenese, la sfida non è solo trasferire quote societarie, ma preservare competenze, relazioni e capacità d’impresa. “Quando un’impresa chiude per mancanza di successione, si dissolve un patrimonio insostituibile di esperienza e lavoro. Garantire la continuità delle imprese significa, in ultima analisi, tutelare l’identità e il futuro economico dei nostri territori.”
Questa stessa capacità di guardare alla sostanza dei processi aziendali caratterizza l’approccio di Angelica Ferri Personali anche sul fronte della governance bancaria e societaria. Intervenendo di recente a Bologna al convegno “Compliance e legalità: le nuove sfide per gli OdV” — promosso dalla Dott.ssa Antonella Fratalocchi dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna e sostenuto da Banca Tyche —, la Presidente dell’OdV dell’istituto bancario ha tracciato il profilo di una vigilanza moderna, attiva e priva di formalismi.
Se un Modello Organizzativo (ex D.Lgs. 231/01) aggiornato e procedure dettagliate sono presidi indispensabili, la reale efficacia della prevenzione si misura nei comportamenti quotidiani, soprattutto durante le emergenze e sotto la pressione dei risultati. “Il rischio maggiore per un Organismo di Vigilanza è perdere la capacità di fare domande scomode proprio quando tutto sembra funzionare,” sottolinea Ferri Personali.
In contesti complessi come quello bancario, dove convivono molteplici funzioni di controllo (Compliance, Risk Management, Internal Audit), un quadro apparentemente privo di criticità può talvolta nascondere verifiche superficiali. Per l’esperta modenese, il contributo dell’OdV non è burocratico ma profondamente strategico: favorire l’emersione tempestiva delle vulnerabilità serve a tutelare il patrimonio aziendale, garantire l’affidabilità dei dati finanziari e salvaguardare la fiducia del mercato.
Che si tratti di accompagnare una PMI verso l’ingresso di capitali e manager esterni o di vigilare sulla trasparenza di un istituto bancario, il filo conduttore dell’opera di Angelica Ferri Personali è uno solo: il coraggio della maturità aziendale.
Trasformare i problemi demografici in opportunità di sviluppo e le criticità organizzative in leve di miglioramento concreto sono le due facce di una stessa medaglia. Avere a Modena una professionista capace di coniugare sensibilità territoriali, competenze finanziarie straordinarie e un rigoroso senso della governance rappresenta un valore aggiunto inestimabile per tutto il tessuto produttivo ed economico del territorio.


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