(Ti Lancio dall’Abruzzo) Guardiagrele (CH) 26 marzo 2024 – Happy Water, azienda del gruppo FM Holding, specializzato negli erogatori di acqua potabile, lancia in Abruzzo un’assoluta novità: l’erogatore di acqua idrogenata. È un’acqua dedicata a chi ha a cuore il benessere. E, come tutte le specialità del gruppo, è a km0.
Il debutto è avvenuto durante SARAL FOOD, fiera della ristorazione di riferimento per il centro Italia. “Partecipiamo da 4 anni a SARAL – spiega Donatella Capuzzi, responsabile Happy Water – e in questa edizione la nostra novità ha raccolto consensi superiori alle aspettative”.
Ma cosa ha di buono questa tipologia di acqua?
“Svolge un’azione detox, antiossiddante, anti-aging e contribuisce all’idratazione della pelle e dell’intero organismo. L’installazione di un erogatore di acqua idrogenata è ideale per le spa, i centri benessere, i resort, ma contiamo che presto sarà richiesta anche per uso domestico”, aggiunge Donatella. Nel territorio abruzzese, altri ordini sono arrivati anche dai rinomati stabilimenti balneari della costa adriatica e da diverse aziende attente al benessere personale. La fiera è infatti specializzata per il settore Ho.Re.CA.
Happy Water è parte di FM Holding, gruppo veneto fondato da Fabio Massaro, l’inventore delle “casette dell’acqua”, erogatori di acqua attentamente controllata, a km0, già presenti in gran parte del territorio italiano. Il loro funzionamento è tanto semplice quanto innovativo: a casa, negli alberghi, nelle aziende, nelle scuole, in ambito comunitario, l’utente si serve dell’acqua che preferisce, con un bicchiere oppure con la sua borraccia. Le tipologie di acqua sono diverse, tutte microfiltrate, quindi pure, oligominerali e disponibili a diverse temperature, lisce o frizzanti.
“I nostri impianti sono sicuri e avanzati tecnologicamente – aggiunge Capuzzi – e da poco sono dotati di controllo da remoto con I.o.T. (Internet of Things), quindi anche con l’intelligenza artificiale”. Alla tecnologia è strettamente abbinata la sostenibilità ambientale. Ogni erogatore è collegato alla rete idrica: un modo per valorizzare l’acqua potabile evitando i trasporti inquinanti e l’uso di plastiche. Nei distributore di acqua idrogenata, l’acqua “dell’acquedotto” viene valorizzata con molecole di idrogeno attraverso un processo di elettrolisi che scompone ossigeno e idrogenogassoso.
“Le case dell’acqua hanno sensibilizzato moltissimo gli utenti – spiega Capuzzi – verso gesti virtuosi e green. Con l’acqua idrogenata il valore aggiunto è il benessere personale. Si tratta, in poche parole, di acqua che fa bene ed è buona: il nostro gruppo possiede certificazioni di qualità internazionali e provvede a seri controlli e manutenzione costante”.


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