DALL’AVA BAKERY: QUEST’ANNO UNA COLOMBA PER LA SPERANZA

Dalle valli del Natisone “planano” sulle tavole pasquali due nuove referenze tra i lievitati del marchio “Maria Vittoria” della Dall’Ava Bakery. Questo anno, più che mai, il significato delle colombe evoca la speranza, come mai prima.  Sono le colombe alle clementine candite e glassa al cioccolato bianco e quelle alle albicocche candite e glassa con le mandorline. Le due novità vanno ad aggiungersi alle due colombe tradizionali alle arance candite e glassa alle mandorle di Noto e quelle alle amarene candite e alla glassa alle nocciole del Piemonte. Sono quattro, quindi, le referenze disponibili quest’anno – sfornate dal forno di Ponte San Quirino, frazione di San Pietro al natisone (Udine) – frutto della creatività del pasticciere Sergio Pontoni che utilizza il lievito madre, conservato in acqua e con tre rinfreschi prima dell’uso, abbinando la farina macinata a pietra del Molino Quaglia, il top che c’è sul mercato. Per quel che riguarda uno degli ingredienti che più caratterizzano il lievitato, vale a dire i canditi, sia le clementine, che arrivano dalla Calabria, che le albicocche, sono preparate appositamente  dal maestro Morandin di Sain-Vincent, in Valle d’Aosta, che attua procedimenti di lavorazione che mantengono invariate le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Ma come nasce una colomba “Maria Vittoria” della Dall’Ava Bakery? Sono cinque gli impasti, si comincia “rinfrescando” il lievito madre nel corso della mattinata, e poi, pian piano, agli impasti si aggiungono gli ingredienti. Nell’ultimo passaggio vengono aggiunti i canditi, il burro belga e le uova fresche per arrivare, infine, al prodotto finito. Non viene utilizzato nessun aroma artificiale. Per acquistarle è possibile farlo attraverso lo store on line https://prosciuttocompany.com. Infine, anche l’occhio vuole la sua parte: per quel che riguarda le confezioni: il fiocco di raso  abbellisce ogni confezione. Per chi volesse regalarle è a disposizione una confezione rigida nella classica livrea bianca e nera.

LA SOSTENIBILITA’ PARTE ANCHE DALLE PICCOLE ATTIVITA’ COMMERCIALI: FORNO ARCANO UN ESEMPIO

Antesignano dell’economia sostenibile e, per questo, sperimentatore e innovatore di processi e prodotti, il Forno Arcano – primo forno biologico in Friuli Venezia Giulia, dal 1988 attivo a Rive d’Arcano – continua ad affinare una produzione rispettosa dell’ambiente e della salute delle persone.

Con un nuovo investimento, realizzato in piena epoca Covid, ha installato sui propri forni a legna gli abbattitori di fuliggine, cioè un sistema di filtraggio che permette l’abbattimento di circa il 70% di fuliggine, del 50% degli odori e un notevole abbattimento della temperatura rilasciata nell’ambiente circostante.

«Gli abbattitori di fuliggine sono filtro naturale contro l’inquinamento atmosferico», spiega la fondatrice dell’azienda, Ada Pinzano, oggi in società con i figli Jonathan e Martin cui è affidato il futuro del Forno. «La riduzione della fuliggine – prosegue – si ha facendo passare il fumo prodotto dalla combustione della legna attraverso un velo d’acqua generato da un gruppo di nebulizzatori. In questo modo si riducono le particelle contenute nel fumo di scarico, depurando dalle scorie e raffreddandolo».

Il sistema di filtraggio adottato è tra i pochi presenti in Friuli Venezia Giulia e si inserisce in una realtà produttiva che già da 20 anni utilizza energia da fonti rinnovabili certificate. «Oggi, in un momento di difficoltà generale che tutti conosciamo, stiamo raccogliendo i frutti di un duro lavoro, della serietà sempre dimostrata, della competenza e disponibilità. Al contempo, guardiamo al futuro convinti che la sostenibilità richiede creatività e capacità di innovazione», concludono i componenti della famiglia imprenditrice.

Il Forno Arcano nasce dalla passione di Ada Pinzano e del marito Umberto Midena, da sempre sostenitori dell’importanza del mangiare sano, “pulito” e biologico. Nel 2000 entra stabilmente in azienda il figlio Jonathan e nel 2006 il figlio Martin. Attualmente il Forno utilizza due grandi forni a legna a diffusione diretta di calore, per la realizzazione di una vasta gamma di pani (38), con farine differenti, e una amplissima varietà di dolci. “Laboratorio sperimentale”, il Forno va alla ricerca di nuove ricette e nuovi gusti. È punto di riferimento anche per le persone che soffrono di particolari intolleranze alimentari.

PROSCIUTTO SAN DANIELE: PRODUZIONE IN CALO NEL 2O2O

Fissato a 2,7 milioni di prosciutti l’obiettivo per il 2021. Nel 2020 leggera flessione: prodotti 2,54 milioni di San Daniele DOP.

Con il Decreto del 22 dicembre 2020 la ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Teresa Bellanova ha approvato il Piano di regolazione dell’offerta del Prosciutto di San Daniele DOP per il triennio 2021-2023. L’approvazione del Piano è volta ad equilibrare l’offerta legata alla domanda del prodotto sul mercato: si tratta dunque di uno strumento strategico messo in campo dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele per garantire la corretta valorizzazione di un’eccellenza italiana.

Per il Consorzio del Prosciutto di San Daniele, il piano ha un importante valore strategico con netto beneficio sia per lo sviluppo del distretto produttivo locale che per la cura e tutela degli interessi generali della DOP. Il piano è considerato anche un efficace strumento di programmazione utile per mantenere alti gli standard qualitativi del prodotto. Il Consorzio haadottato il sistema di regolazione dell’offerta sin dall’anno 2014 già da allora conscio dellasua potenziale portata positiva sul distretto e sulla filiera.

Il Piano di regolazione dell’offerta era già stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei produttori del Prosciutto di San Daniele lo scorso 15 ottobre, dopo che si era conclusa la prescritta fase di consultazione e d’informazione dei suinicoltori. L’Assemblea del Consorzio nell’approvare gli obiettivi del Piano di regolazione dell’offerta per l’anno 2021 ha tenuto inconsiderazione il fatto che nel 2020 le produzioni del distretto hanno risentito negativamente di diversi fattori che hanno inciso sul risultato finale: in primis le criticità provocate dalla pandemia da Sars Cov2 che – tra febbraio e aprile, e poi anche in autunno – hanno sensibilmente rallentato le produzioni del San Daniele, inoltre, per tutto il primo semestre del 2020 è proseguito il trend negativo di produzione per due aziende in procedura concorsuale, che hanno ripreso la loro attività con regolarità solo a partire dal mese di luglio. Il secondo semestre, seppure abbia visto una certa ripresa della produzione, non è stato però sufficiente a colmare il divario provocatosi nella prima parte del 2020.

Per tali motivi l’Assemblea ha definito l’Obiettivo di Produzione per l’anno 2021 per un totale complessivo di circa 2.700.000 prosciutti, fissando altresì il Punto di Equilibrio del piano per il triennio 2021-2023 a un limite massimo di 2,8 milioni di prosciutti per ciascun anno.

Nel 2020 la produzione del Prosciutto di San Daniele DOP ha registrato una flessione del 1,2% rispetto all’anno precedente, attestando la quota di produzione a 2.540.000 prosciutti. Lafiliera comprende: 31 stabilimenti produttivi (ubicati nel solo comune di San Daniele del Friuli),3.641 allevamenti e 47 macelli (entrambi ubicati all’interno delle regioni previste dal disciplinare).page1image23800

“La regolazione dell’offerta – spiega il presidente del Consorzio Giuseppe Villani consente nel medio termine di tutelare ancora meglio i valori della filiera (quotazioni dei suini, delle cosce e dei prosciutti DOP), e di creare un volano costante e duraturo per la crescita della produzione del prosciutto di San Daniele sulla base di una solida e costante garanzia diqualità della produzione”.

TECNEST SCEGLIE FRIULANDO PER I REGALI DI NATALE

Tecnest, azienda friulana impegnata nei processi di digitalizzazione delle imprese, ha fatto sua la sollecitazione giunta in queste settimane da tanti produttori e artigiani del Friuli Venezia Giulia: per le feste comprate e regalate ‘Made in Fvg’. Per tutta la sua rete di contatti: clienti, fornitori, dipendenti, infatti, ha deciso di essere presente in questo scorcio di fine 2020 con i prodotti e la qualità della terra in cui vive. A valorizzare questa scelta al meglio è stata Friulando, la rete di impresa cui Tecnest si è affidata per pacchetti speciali, tutti dal profumo squisitamente friulano. Friulando, infatti, è una realtà nata nel 2015 che ha messo in rete alcune aziende molto diverse tra loro, ma legate da un filo rosso che consente di presentarsi con proposte enogastronomiche e turistiche. Ne fanno parte la Montalbano agricola di Savorgnano del Torre, il prosciuttificio Prolongo di San Daniele del Friuli, il caseificio di Montenars “Al Tulin, la Casa delle farfalle di Bordano e l’Osteria Ristorante “Villafredda” di Tarcento. «Queste settimane sono state decisamente molto interessanti per gli ordini ricevuti», afferma il responsabile commerciale di Friulando, Loris Tomasella. «Le richieste sono state le più diverse e noi siamo in grado di preparare ogni tipo di confezione personalizzata: tutti prodotti insieme o a scelta, con l’aggiunta di un buono per il Ristorante tarcentino, che realizza un menù-assaggio del meglio delle prelibatezze friulane». L’interfaccia tra Friulando e le imprese per i cadeaux natalizi è un’iniziativa che la rete di impresa ha assunto, con successo, quest’anno, mentre già da diverse annualità i componenti lavorano insieme per proposte turistiche coordinate sul territorio, al fine di far scoprire le bellezze, la cultura locali e, con esse, il meglio dell’enogastronomia. «Per il 2021 – anticipa Tomasella – il cantiere è già aperto e, tra le possibili novità, stiamo lavorando a proposte di team building, che si aggiungeranno alle iniziative che la nostra rete d’impresa ha già all’attivo». ‘In questo anno così difficile – spiega Fabio Pettarin, amministratore delegato di Tecnest – pensiamo sia fondamentale valorizzare il territorio regionale e le sue peculiarità anche di tipo enogastronomico. La scelta di Friulando va di pari passo con l’incentivazione degli acquisti a cosiddetta ‘filiera corta’, in un momento storico che ci costringe ad essere particolarmente responsabili verso tutti coloro che abbiamo accanto’.

www.tecnest.it www.friulando.it

IL CONSORZIO DI SAN DANIELE A SOSTEGNO DEL SETTORE HORECA

Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele DOP lancia un nuovo progetto solidale a sostegno del comparto Horeca. Nasce così Aria di San Daniele @Home, l’iniziativa volta a supportare il settore ristorazione fortemente danneggiato dall’emergenza Covid-19.

Il Prosciutto di San Daniele diventerà protagonista dell’aperitivo traghettando Aria di San Daniele, tour che quest’anno sarebbe giunto alla sua quarta edizione, in 7 città della penisola. Il nuovo servizio di food delivery, disponibile a partire dal prossimo 1 dicembre su aperitivosandaniele.it, porta l’happy hour a base di San Daniele DOP nelle case degli italiani, grazie alla sinergia nata negli ultimi tre anni con i migliori locali d’Italia che hanno preso parte alle passate edizioni del tour gastronomico.

ARIA DI SAN DANIELE @HOME: il servizio di food delivery dedicato all’aperitivo a sostegno del mondo della ristorazione italiana

Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele ha realizzato il progetto in cooperazione con il mondo della ristorazione, uno dei settori più importanti dell’economia e del turismo italiano, scegliendo di collaborare con alcuni locali selezionati su tutto il territorio nazionale.

Il progetto è pensato per dare un supporto concreto al mondo Horeca: tutti i proventi derivanti dalla vendita delle box saranno destinati ai locali che partecipano all’iniziativa. Il San Daniele DOP diventa così il protagonista del momento dell’aperitivo portando Aria di San Daniele nei salotti di tutta la penisola. Quale miglior momento per gustarsi un aperitivo di quello delle feste natalizie? Questo clima festoso e di grande convivialità è l’occasione perfetta per condividere uno sfizioso aperitivo con protagonista il Prosciutto friulano.

Il tour Aria si reinventa così in un servizio di food delivery dedicato alla consegna di box personalizzate con gustose proposte gastronomiche. Le città attualmente selezionate sono: Milano, Verona, Firenze, Roma, Bari, Lecce e Catania.

“Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele si fa promotore di un progetto dedicato al settore Horeca, purtroppo gravemente danneggiato dalla crisi sanitaria in atto. Il nostro obiettivo è quello di promuovere le realtà della ristorazione che da sempre valorizzano un prodotto di eccellenza come il San Daniele DOP” ha dichiarato Mario Cichetti, Direttore Generale del Consorzio.

ARIA DI SAN DANIELE @HOME: come funziona il servizio

Nel sito web dedicato aperitivosandaniele.it, l’utente seleziona la città di residenza e visualizza le box aperitivo proposte dai locali e ristoranti in zona. Potrà quindi scegliere le varie box e l’opzione di delivery a casa, selezionando data e ora di arrivo.

La food box include: Prosciutto di San Daniele in vaschetta monouso, pane, grissini e vari finger food prodotti dal locale, birra o vino, e tutto l’occorrente per un aperitivo conviviale da gustare comodamente a casa. La proposta di aperitivo è adatta a due persone ed è realizzata interamente con materiali eco-sostenibili. Per ricreare la giusta atmosfera basterà apparecchiare il vostro delizioso angolo di gusto, selezionare la playlist Spotify creata ad hoc e dedicarvi a un piacevole happy hour. 

L’aperitivo è il momento dedicato allo svago: a questa rilassante dimensione si aggiunge il Natale, periodo dell’anno in cui gli affetti sono al primo posto. Condividere con i propri cari, seppur virtualmente, un happy hour con il prosciutto è il modo perfetto per avvicinarsi con allegria al periodo di feste. Per questo Aria di San Daniele @Home risulta essere un’idea unica ed originale, in grado di regalare un’esperienza differente a sostegno di uno dei settori di maggiore eccellenza in Italia.