(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Modena 25 novembre 2025 – Martedì 2 dicembre 2025, alle ore 18:00, presso Casa Ciao (Corso Camillo Benso Conte di Cavour 50), si terrà l’evento “Parole che includono: linguaggio consapevole e parità di genere”.
Promosso dall’Associazione per la Responsabilità Sociale e patrocinato dal Comune di Modena, l’incontro, coordinato da Silvana Fusari, riunirà esperti, accademici, rappresentanti istituzionali, sociali e aziendali per offrire una visione completa e articolata su come il linguaggio possa essere un potente strumento di inclusione e parità.
Elena Salda , Presidente dell’Associazione per la Responsabilità Sociale di Impresa, ha commentato l’iniziativa sottolineando il nesso tra lessico e futuro:
“Scegliere di parlare di linguaggio significa scegliere di parlare di cultura, di diritti e di futuro. Le parole che usiamo ogni giorno contribuiscono a costruire la realtà in cui viviamo: per questo, come Associazione, sentiamo la responsabilità di promuovere un lessico capace di includere, riconoscere e valorizzare tutte le persone. La parità di genere non è un traguardo astratto, ma un percorso che richiede consapevolezza, impegno e collaborazione.”
La discussione di Modena si inserisce in un contesto globale di crescente attenzione verso il linguaggio come veicolo di equità. Organizzazioni internazionali, governi e giganti aziendali stanno adottando linee guida chiare per promuovere la parità attraverso le parole. Le Nazioni Unite e la Commissione Europea hanno pubblicato manuali e raccomandazioni per l’uso di un linguaggio neutro e inclusivo nei documenti ufficiali e nelle comunicazioni pubbliche, riconoscendo che l’uso del maschile universale può perpetuare stereotipi e disuguaglianze.
Molte multinazionali hanno implementato politiche interne per eliminare il linguaggio discriminatorio nei contratti, nelle descrizioni dei ruoli lavorativi e nelle campagne di marketing, collegando esplicitamente l’inclusività linguistica alla sostenibilità sociale (ESG) e al benessere dei dipendenti.
A livello accademico, l’analisi e la promozione di un linguaggio che rispecchi l’uguaglianza di genere e la diversità sono al centro di numerosi studi linguistici e sociologici in Europa e nel Nord America, riconoscendo il potere delle parole nella costruzione della realtà sociale.
L’evento si inserisce perfettamente nel contesto di forte attenzione alla sostenibilità sociale e all’uguaglianza che caratterizza l’agenda politica e operativa della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Modena.
L’Emilia-Romagna, infatti, è da tempo impegnata nella promozione della parità di genere e del benessere sul lavoro, temi centrali per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 (in particolare l’Obiettivo 5: Parità di Genere e l’Obiettivo 8: Lavoro Dignitoso e Crescita Economica ). Modena e la sua provincia, cuore pulsante dell’economia regionale, sono attive nel supportare progetti che promuovono l’etica aziendale e la responsabilità sociale d’impresa.
Questo impegno sarà testimoniato dalla partecipazione istituzionale e accademica: Simona Lembi, Consigliera dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ed esperta in parità di genere, interverrà per illustrare il quadro regionale e le politiche a sostegno dell’uguaglianza.
Alle 18:40 si terrà la Lectio Magistralis della Professoressa Cecilia Robustelli, docente di Linguistica Italiana presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, riconosciuta a livello nazionale per il suo lavoro sul linguaggio inclusivo.
Un momento di particolare impatto emotivo sarà la presentazione della mostra fotografica “ All’ombra delle Fragole ”, a cura di Giovanna Casciola (Associazione MondoDonna Onlus) e Stefania Prandi (giornalista e scrittrice).
Attraverso gli scatti, verrà raccontata la cruda realtà delle braccianti , spesso malpagate, costrette a turni estenuanti e vittime di discriminazione e violenza.
A chiudere il cerchio tra teoria, impegno sociale e pratica, saranno le testimonianze dirette. Alcune aziende dell’Associazione per la Responsabilità Sociale di Impresa – BPER Banca, Coopattiva, Coloplast e Aimag – presenteranno le proprie best practice in materia, con l’obiettivo di promuovere ambienti di lavoro sempre più inclusivi, equi e rispettosi.


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