Cookie Policy CLIMA. USA. NEW YORK. USA AL GELO E VORTICE POLARE: QUANDO IL RISCALDAMENTO GLOBALE PORTA BUFERE DA RECORD - Tilancio

CLIMA. USA. NEW YORK. USA AL GELO E VORTICE POLARE: QUANDO IL RISCALDAMENTO GLOBALE PORTA BUFERE DA RECORD

CLIMA. USA. NEW YORK. USA AL GELO E VORTICE POLARE: QUANDO IL RISCALDAMENTO GLOBALE PORTA BUFERE DA RECORD

(Ti Lancio dagli Stati Uniti) New York 9 febbraio 2026 – Mentre New York si sveglia sotto una coltre di neve e temperatura che sfiora i -20°C, il dibattito scientifico si sposta oltre l’atmosfera, puntando i riflettori su un paradosso solo apparente: come può il riscaldamento globale causare picchi di freddo così violenti? La risposta, secondo gli esperti, risiede nella fragilità del vortice polare.

Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione e aria gelida che normalmente staziona sopra l’Artico. Finché rimane stabile e circolare, trattiene il freddo estremo ai poli. Tuttavia, negli ultimi anni, questo “muro invisibile” sta mostrando segni di cedimento.

Secondo il climatologo del MIT Judah Cohen , che nel 2025 ha pubblicato un importante studio su Science, esiste una correlazione diretta tra il cambiamento climatico e queste deformazioni.

“L’instabilità del vortice è legata alla drammatica perdita di ghiaccio marino nell’Artico”, spiega Cohen. L’Artico si sta riscaldando quattro volte più velocemente rispetto al resto del pianeta. La fusione dei ghiacci, in particolare nei mari di Barents e di Kara, altera le correnti d’aria, rendendo il vortice più allungato e variabile. Il risultato? “Dita” di aria artica che scivolano verso sud, colpendo le medie latitudini come gli Stati Uniti e l’Europa.

Non tutta la comunità scientifica, però, concorda sulla linearità di questo processo. Amy Butler, scienziata atmosferica del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), invita alla cautela. Sebbene il ghiaccio marino sia un fattore chiave, esistono altre variabili in gioco, il riscaldamento della stratosfera può agire in senso opposto, rafforzando potenzialmente il vortice.
Temperature oceaniche: le variazioni regionali delle temperature superficiali dei mari influenzano i movimenti delle masse d’aria su scala globale.
Secondo Butler, i modelli climatici attuali non mostrano ancora un accordo definitivo su quanto l’indebolimento del vortice sia destinato a peggiorare in futuro.

In questi primi giorni di febbraio 2026, gli Stati Uniti stanno sperimentando gli effetti pratici di questa “deformazione”. Quando il vortice si allunga, la Jet Stream (corrente a getto) diventa più ondulata, permettendo al gelo artico di penetrare in profondità nel continente americano, bloccando città come New York nelle tempeste invernali che superano ogni record storico.

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