Cookie Policy ECONOMIA. UE-INDIA/1. ACCORDO STORICO DI LIBERO SCAMBIO; DAZI AUTO CROLLANO DAL 110% AL 10 PER CENTO - Tilancio

ECONOMIA. UE-INDIA/1. ACCORDO STORICO DI LIBERO SCAMBIO; DAZI AUTO CROLLANO DAL 110% AL 10 PER CENTO

ECONOMIA. UE-INDIA/1. ACCORDO STORICO DI LIBERO SCAMBIO; DAZI AUTO CROLLANO DAL 110% AL 10 PER CENTO

(Ti Lancio dal Belgio e dall’India) Bruxelles-New Delhi 27 gennaio 2026 – L’Unione Europea e l’India hanno siglato oggi il più grande accordo di libero scambio (FTA) mai concluso da entrambe le parti, un’intesa “storica e ambiziosa” che ridefinisce gli equilibri tra la seconda e la quarta economia mondiale. L’annuncio, giunto attraverso una nota dell’esecutivo UE, segna la nascita di una zona commerciale che coinvolge circa 2 miliardi di persone, unendo le due più grandi democrazie del pianeta in un momento di forti tensioni geopolitiche globali.

 Il pilastro più eclatante dell’accordo riguarda il settore automotive: i dazi indiani sulle auto europee, storicamente fissati al 110%, scenderanno progressivamente fino a un minimo del 10%. Per i ricambi auto è prevista la totale abolizione delle tariffe entro 5-10 anni. Forti tagli anche per i macchinari (dazi giù dal 44%), prodotti chimici (dal 22%) e farmaceutici (dall’11%). Complessivamente, l’intesa eliminerà o ridurrà i dazi sul 96,6% delle esportazioni europee, garantendo alle imprese UE un risparmio stimato in 4 miliardi di euro l’anno.

“UE e India scrivono oggi la storia”, ha dichiarato la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. “Abbiamo inviato un segnale al mondo: la cooperazione basata su regole produce ancora grandi risultati. Questo è solo l’inizio”. L’accordo punta a raddoppiare l’export di merci verso l’India entro il 2032, consolidando un rapporto che già oggi vale 180 miliardi di euro annui e sostiene 800.000 posti di lavoro in Europa.

L’apertura del mercato indiano (1,45 miliardi di persone) offre opportunità senza precedenti all’agroalimentare UE. Vini: dazi dal 150% al 75%, con l’obiettivo di arrivare al 20%. Olio d’oliva: azzeramento totale dei dazi (dal 45%) in cinque anni. Dolciumi: eliminazione delle tariffe fino al 50%. A tutela dei produttori europei, restano esclusi dalla liberalizzazione settori sensibili come carni bovine, avicole, riso e zucchero. Parallelamente, prosegue il negoziato per un accordo separato sulle Indicazioni Geografiche (IG) per contrastare le imitazioni.

 L’accordo non si limita alle merci: garantisce accesso privilegiato ai servizi finanziari e al trasporto marittimo, oltre a elevare gli standard di protezione della proprietà intellettuale (copyright, brevetti e segreti commerciali). Un capitolo specifico è dedicato alle PMI, con la creazione di sportelli informativi per facilitare l’accesso delle piccole imprese al mercato indiano.

 I testi negoziali saranno ora sottoposti a revisione giuridica e tradotti nelle lingue ufficiali. L’entrata in vigore effettiva richiederà la firma del Consiglio, l’approvazione del Parlamento Europeo e la ratifica finale da parte del governo di Nuova Delhi.

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