(Ti Lancio dalla Campania) Napoli 30 dicembre 2025 – Mentre ci affacciamo a un nuovo anno ricco di sfide e opportunità, la voce del mondo imprenditoriale campano si leva per tracciare una rotta che vada oltre il semplice profitto. Nino Apreda, noto imprenditore e presidente dell’UCID Campania, assume oggi un ruolo ancora più centrale: è stato ufficialmente nominato presidente dell’UCID sezione di Napoli-Pozzuoli e Ischia.
In occasione della sua nomina, Apreda ha lanciato un messaggio di forte orgoglio territoriale, sottolineando come il futuro non si affronti da soli, ma attraverso una rinnovata cultura dell’unione e la consapevolezza del valore del Sud. Secondo Apreda, la competitività di un’azienda non si misura più solo dal fatturato, ma dalla capacità di creare reti solide. In un mercato globale sempre più frammentato, la coesione diventa il vero vantaggio competitivo, specialmente per il Mezzogiorno.
“Nessun uomo è un’isola, e nessuna impresa può prosperare nel deserto”, afferma Apreda. “Il prossimo anno deve essere il tempo della ‘connessione’: tra imprese, tra istituzioni e, soprattutto, tra persone. Ma deve essere anche l’anno della consapevolezza: il Meridione d’Italia possiede una forza economica straordinaria, un mix di ingegno e resilienza che lo rende un asset strategico per l’intero Paese.”
Apreda sottolinea come i valori cristiani applicati all’economia non siano concetti astratti, ma strumenti concreti per uno sviluppo sostenibile. Sotto la sua presidenza per l’area di Napoli, Pozzuoli e Ischia, l’obiettivo sarà trasformare la solidarietà operativa in un motore di crescita che non lasci indietro nessuno.
Rafforzare il legame tra le eccellenze campane per competere sui mercati internazionali.Valorizzare il potenziale inespresso del Meridione come polo di attrazione per investimenti e innovazione. Investire nella formazione e nel benessere dei lavoratori come motore primario della crescita. Superare le incertezze globali restando uniti e fieri delle proprie radici.
L’appello finale di Nino Apreda è un invito alla responsabilità collettiva. L’auspicio per l’anno che verrà è che ogni imprenditore possa farsi promotore di questo spirito di unità, trasformando la Campania e le sue isole in un laboratorio di innovazione sociale ed economica d’avanguardia.
“Auguro a tutti noi di riscoprire il valore della stretta di mano e della collaborazione. Solo se saremo coesi potremo trasformare le incertezze di oggi nelle grandi vittorie di domani, riaffermando il ruolo guida di Napoli e del Mezzogiorno.”


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