Cookie Policy ECONOMIA. ITALIA. LE SFIDE DELL’ECONOMIA DALLE REGIONI. FATICA CRONICA A TROVARE LAVORATORI. IN MOLISE DR INVESTE 70 MILIONI. ESSO TORNA ITALIANA - Tilancio

ECONOMIA. ITALIA. LE SFIDE DELL’ECONOMIA DALLE REGIONI. FATICA CRONICA A TROVARE LAVORATORI. IN MOLISE DR INVESTE 70 MILIONI. ESSO TORNA ITALIANA

ECONOMIA. ITALIA. LE SFIDE DELL’ECONOMIA DALLE REGIONI. FATICA CRONICA A TROVARE LAVORATORI. IN MOLISE DR INVESTE 70 MILIONI. ESSO TORNA ITALIANA

(Ti Lancio dall’Italia) Italia 1 settembre 2025 a cura di Paolo Ruini – Il panorama economico italiano si presenta come un mosaico di sfide e segnali di vitalità, con le regioni che agiscono da motore di crescita pur navigando in un contesto di incertezze globali. Un’analisi delle notizie più recenti, dal nord al sud del Paese, mette in luce un duplice trend: la difficoltà nel reperire manodopera qualificata e una solida spinta verso l’innovazione e il rafforzamento delle eccellenze del Made in Italy.

Un paradosso emerge con forza dai dati regionali: le imprese cercano personale ma fanno fatica a trovarlo. L’Osservatorio CGIA di Mestre rileva che il 64% degli imprenditori ha difficoltà nella ricerca, con un dato allarmante di 4 colloqui su 10 che si concludono senza successo. Questa carenza è particolarmente sentita nel Molise, dove Unioncamere prevede oltre 5.500 assunzioni entro ottobre, ma riscontra difficoltà nel reperire un candidato su due.

Questo fenomeno si inserisce in un quadro demografico complesso, con la CGIA Mestre che stima la necessità di sostituire 3 milioni di addetti che andranno in pensione entro il 2029. In questo contesto, anche grandi realtà industriali come Stellantis a Mirafiori ricorrono a strumenti di gestione del personale come i contratti di solidarietà, che interessano 2.297 lavoratori, per adattarsi alla domanda di mercato.

Non mancano segnali di grande vitalità e orgoglio nazionale. Il settore agroalimentare, in particolare, continua a brillare. La vendemmia del Consorzio Asti Docg si preannuncia ottima, dopo la decisione di diminuire le rese del 10%.
Le Colline del Prosecco sono candidate a “Città Italiana del Vino 2026”, con il sostegno della Regione Veneto. enezia tornerà a celebrare il suo patrimonio gastronomico con SAOR, un festival che unisce tradizione e sostenibilità.
La collaborazione tra Bologna Fiere e Slow Food si rinsalda con la partecipazione a “Sana Food”.

Anche a livello industriale, l’Italia mostra la sua forza. La Sicilia si prepara al varo del traghetto Fincantieri che coprirà le rotte per Lampedusa e Pantelleria. Inoltre, emerge la possibilità di un ruolo significativo del Reggimento Genio Ferrovieri italiano nel ripristino della rete ferroviaria in Ucraina. Sul fronte dell’energia, Enel Green Power in Toscana ha adeguato la diga di Pontecosi, recuperando 300.000 metri cubi di volume, a tutela del territorio.

Le imprese italiane si trovano a gestire un contesto di rischi e opportunità. La Confederazione Veneto Est sottolinea che il calo del costo dei prestiti non sta facendo ripartire la domanda di credito, indicando che le aziende cercano certezze prima di investire. Un dato preoccupante arriva dalla Toscana, dove gli attacchi cyber alle imprese sono aumentati dell’88% in quattro anni, un trend che rappresenta il peggiore a livello nazionale.

Nel Molise, DR Automobiles ha annunciato un investimento di 70 milioni di euro, un segnale di fiducia nel futuro. A livello nazionale, il mercato della distribuzione di carburanti vede una svolta storica: la rete Esso in Italia passa in mani italiane, con la vendita a un consorzio di operatori. Infine, il settore dell’estetica dovrà adeguarsi a una nuova normativa che dal 1° settembre 2025 vieterà i prodotti con sostanze non conformi, dimostrando la costante evoluzione del quadro normativo.
(Dispaccio di Ti Lancio di Paolo Ruini)

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