Cookie Policy ECONOMIA. LOMBARDIA. FABIO STORCHI A CLASS CNBC: "SE LA GUERRA SUPERA I DIECI MESI, RIPERCUSSIONI ECONOMICHE IMPORTANTI" - Tilancio

ECONOMIA. LOMBARDIA. FABIO STORCHI A CLASS CNBC: “SE LA GUERRA SUPERA I DIECI MESI, RIPERCUSSIONI ECONOMICHE IMPORTANTI”

ECONOMIA. LOMBARDIA. FABIO STORCHI A CLASS CNBC: “SE LA GUERRA SUPERA I DIECI MESI, RIPERCUSSIONI ECONOMICHE IMPORTANTI”

L’imprenditore analizza lo scenario geopolitico ed economico ai microfoni di Milano: “Serve una fine rapida delle ostilità. Il Governo non fermi l’innovazione dell’Industria 5.0”

(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 31 marzo 2026 – Un’analisi lucida e preoccupata quella di Fabio Storchi, intervenuto in diretta su Class CNBC (Class Editori) per commentare lo stato dell’economia italiana in relazione ai conflitti internazionali e alle manovre di bilancio nazionali. Il focus dell’intervento si è spostato rapidamente dalle dinamiche industriali alle pesanti incognite geopolitiche che minacciano la stabilità dei mercati.

Storchi ha tracciato una linea temporale critica per la tenuta del sistema economico. Secondo l’imprenditore, la resilienza delle imprese italiane è messa a dura prova dall’instabilità globale. “Se la guerra in Iran dovesse protrarsi oltre i dieci mesi, le ripercussioni economiche potrebbero diventare estremamente importanti e difficili da assorbire per il nostro sistema produttivo”, ha confermato Storchi ai microfoni di Class CNBC.

L’auspicio espresso è quello di una risoluzione diplomatica accelerata: “L’augurio è che il conflitto possa terminare velocemente, idealmente nel giro di pochi mesi, per permettere una stabilizzazione dei costi energetici e delle catene di approvvigionamento”.

In questo contesto di incertezza, Storchi ha ribadito con forza la necessità di non tagliare i supporti all’innovazione interna. La revisione dei fondi per l’Industria 5.0 è vista come un ostacolo pericoloso proprio mentre il Paese tenta di accelerare la sua trasformazione digitale ed ecologica.  Per Storchi, togliere risorse in questa fase significa “frenare il futuro proprio mentre stavamo iniziando a correre”.  Il piano 5.0 non è considerato un semplice sussidio, ma lo strumento necessario per mantenere la manifattura italiana competitiva a livello globale.  La certezza dei fondi e la stabilità normativa sono indicate come i pilastri fondamentali per mantenere alta la fiducia degli imprenditori, necessaria per investire anche in tempi di crisi.

L’intervento si è concluso con un invito al Governo a riflettere sul valore moltiplicatore degli investimenti in innovazione: ogni euro destinato al 5.0 è un investimento in efficienza energetica e occupazione qualificata che aiuterà l’Italia a resistere meglio agli shock economici derivanti dalle crisi internazionali.

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