(Ti Lancio dalla Vale d’Aosta) Aosta 18 settembre 2025 – La Valle d’Aosta si conferma un crocevia di eventi di rilevanza nazionale e internazionale, spaziando dalle grandi questioni infrastrutturali al prestigio enologico e alle celebrazioni del mondo imprenditoriale. La regione è al centro del dibattito, con una serie di appuntamenti che ne mettono in luce il ruolo strategico e la ricchezza culturale.
Infrastrutture e diplomazia: il futuro del Monte Bianco
Il viceministro Edoardo Rixi ha riportato l’attenzione sul futuro del Traforo del Monte Bianco (nella foto), sottolineando la necessità di una visione comune con la Francia. “Noi continuiamo sul progetto della seconda canna per essere pronti,” ha affermato Rixi, evidenziando che l’obiettivo del raddoppio deve essere condiviso con Parigi per garantire la sicurezza e la capacità di transito. Una questione di rilievo che conferma la centralità della Valle d’Aosta nelle reti di collegamento europee.
La viticoltura eroica celebra la sua eccellenza globale
Dal 20 al 21 settembre, la regione ospita la 34ª edizione del Mondial des Vins Extrêmes, una manifestazione dedicata alla “viticoltura eroica” e organizzata dal Cervim. Con ben 1.001 etichette in concorso provenienti da 372 aziende di 17 Paesi, la competizione si conferma un punto di riferimento mondiale. Tra le novità di quest’anno, spicca la presenza dell’Albania, che testimonia la crescente popolarità e il valore di questa forma di viticoltura estrema.
Confindustria celebra 80 anni di storia e futuro
Infine, a sottolineare il ruolo centrale dell’industria locale, Confindustria Valle d’Aosta celebra i suoi 80 anni di attività. Le celebrazioni si svolgeranno con due eventi a Saint-Vincent, culminando nell’assemblea del 17 ottobre che vedrà la partecipazione di Carlo Orsini, presidente di Confindustria. Un’occasione per ripercorrere la storia dell’associazione e tracciare le linee guida per lo sviluppo economico futuro della regione.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)

Leave a Reply