DE MONTE: ‘LA POLITICA NON HA CORAGGIO’

La politica non ha coraggio. Non ha la forza di prendere decisioni nette. Per opportunismo, per il desiderio di tenersi il posto. Anche per questo mi sono schierata con Carlo Calenda (leader di Azione. Viceministro dello sviluppo economico nei governi Letta e Renzi, è stato rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione europea nel 2016 ed in seguito ministro dello sviluppo economico nei governi Renzi e Gentiloni). Dopo l’alleanza del Pd con il Movimento 5 Stelle, non ho potuto scendere a quel compromesso. Sono le parole di Isabella De Monte, ex eurodeputata dal 2014 al 2019 per il Partito Democratico. Come stai, ora? Bene. Ho riacquistato uno stile di vita diverso da quello di prima. Ho ripreso il mio lavoro. Come vedi la situazione economica attuale? Stiamo vivendo un momento delicato. Sono però fiduciosa che il nostro Paese saprà uscirne. Scelte più coraggiose, potrebbero fare del bene al nostro sistema economico. Perché, spesso, la politica non ha coraggio? Perché è ancora legata ad opportunismi ed a vantaggi di tipo personale. Si sono persi completamente i valori? Diciamo che si è persa la politica dei contenuti e delle competenze. Ed è un vero peccato. L’Italia è ammirata nel mondo intero, non sappiamo neppure noi quanto e come. Non ti manca l’impegno politico? Mi sono unita ad Azione, di Calenda, sono nel comitato promotore e nella segreteria nazionale. Ritengo sia una scelta di coraggio la mia, tenuto conto che potevo ancora avere un seguito nel Pd, sul territorio. Non ho accettato un compromesso per me inconcepibile. Ti manca l’Europa? Mi piacerebbe molto poter continuare creando una Scuola sull’Europa. Far conoscere cosa l’Europa può fare ed offrire. Ci sto lavorando. Così come vorrei potere continuare a dare il mio contributo in materia di trasporti e turismo. Torneresti a fare il sindaco a Pontebba? No, penso sia giusto dare nel momento giusto e poi farsi da parte. Rimango affezionatissima però al mio paese.