Cookie Policy FOOD. ER. SEMPRE PIU' AMERICANI SCELGONO IL PARMIGIANO REGGIANO  - Tilancio

FOOD. ER. SEMPRE PIU’ AMERICANI SCELGONO IL PARMIGIANO REGGIANO 

FOOD. ER. SEMPRE PIU’ AMERICANI SCELGONO IL PARMIGIANO REGGIANO 

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Reggio Emilia 22 agosto 2024 – Nel Mondo c’è sempre più desiderio di consumare il Re dei Formaggi. Il Parmigiano Reggiano nei primi sei mesi del 2024 ha fatto registrare un aumento delle vendite in volume del +15,1% . In particolare i mercati esteri sono aumentati a due cifre con un più 17,5%. Il Paese dove il Parmigiano Reggiano è particolarmente richiesto sono gli Stati Uniti d’America dove è stato registrato un aumento di ben il 21,7% con 7.736 tonnellate vendute rispetto alle  6.359 del primo semestre 2023. Il secondo posto al mondo e il primo in Europa per consumi è quello del mercato francese che è aumentato del 9,6% a 7268 tonnellate rispetto alle 6633 del primo semestre 2023. Performance molto importanti di incremento sono state registrate in Canada che segna un +73,7% (1.471 tonnellate vs 847), con un grande recupero dopo i problemi legati alle quote nel 2023, e il Giappone che cresce dell’11,3% (496 tonnellate vs 445), confermandosi il primo mercato asiatico della Dop. Buon andamento anche per i mercati emergenti, in particolare la Cina (+43,8%, 25 tonnellate vs 18) con volumi che sono anno dopo anno in costante aumento. Anche l’Italia va bene con un aumento del 12,9% dei consumi.

Il  2023 è stato un anno molto positivo con un giro d’affari al consumo che ha toccato il massimo storico di 3,05 miliardi di euro, un trend che non si è fermato nel  2024 grazie soprattutto al grande lavoro sul riconoscimento della Dop del Parmigiano Reggiano nel Mondo che come è noto vanta centinaia di imitazioni. Per Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano vi è la massima soddisfazione per i risultati raggiunti nell’export, in primis negli USA. “Risultati che confermano come nel prossimo futuro – sostiene Bertinelli – il Consorzio dovrà sempre più investire sulla crescita nei mercati esteri, che rappresentano il futuro della nostra Dop. È evidente come, in questo scenario, gli Stati Uniti svolgano un ruolo fondamentale, e non solo per gli ampi margini di crescita, considerato che il vero Parmigiano Reggiano rappresenta oggi solo il 5% del totale formaggi a pasta dura. Proprio qui abbiamo aperto un ufficio (corporation) che ci consentirà di avere una maggiore efficacia nelle operazioni di promozione e di tutela. Ci auguriamo che, nel prossimo futuro, questo diventi un modello applicabile anche negli altri mercati chiave extra UE della Dop, in modo che il Parmigiano Reggiano divenga sempre più un prodotto di riferimento per i consumatori globali».
(PARU)

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