Cookie Policy FVG. EUROLLS RIENTRA DAL MECSPE DI BOLOGNA, RAILZ: 'RAGIONIAMO SUL RUOLO ATTUALE DELLE FIERE E PENSIAMO AD UN MODELLO FIERISTICO ITALIANO' - Tilancio

FVG. EUROLLS RIENTRA DAL MECSPE DI BOLOGNA, RAILZ: ‘RAGIONIAMO SUL RUOLO ATTUALE DELLE FIERE E PENSIAMO AD UN MODELLO FIERISTICO ITALIANO’

FVG. EUROLLS RIENTRA DAL MECSPE DI BOLOGNA, RAILZ: ‘RAGIONIAMO SUL RUOLO ATTUALE DELLE FIERE E PENSIAMO AD UN MODELLO FIERISTICO ITALIANO’

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Attimis (UD) 11 marzo 2024 – Non si placa la corsa alle strategie per la competitività di Eurolls, il colosso della metalmeccanica friulana, conferma il buon esito della recente partecipazione al MecSpe (fiera internazionale per la manifattura) di Bologna, in Emilia.
Renato Railz, presidente di Eurolls: ‘Si potrebbe creare un modello italiano del fare le fiere. Qualsiasi fiera, di ogni settore, dovrebbe avere un sigillo di ‘italianità’ che parta dal cibo che si trova in fiera, per tutti i partecipanti, fino ad una vetrina delle nostre bellezze turistiche. Per qualsiasi fiera, di settore o meno, dovremmo e potremmo presentarci al meglio. Questo vogliono i potatori di interesse stranieri: fare affari, ma capire con che Paese stanno dialogando’.

Si dibatte sul ruolo delle fiere di settore: sono ancora fulcro e baricentro per gli incontri che poi possono tramutarsi in nuove opportunità di lavoro e crescita, oppure sono luoghi deputati ormai al mero incontro di clienti già in corpo all’azienda. 

‘Serve ancora la presenza fisica – spiega Renato Railz – sono ancora numerose le fiere di settore a cui partecipiamo nel mondo, ogni anno, e dobbiamo esserci. Le motivazioni sono numerose: non penso che questi eventi possano essere solo una vetrina, ma ancora, e soprattutto dopo la pandemia, hanno un valore per gli incontri che si possono fare. E’ verosimile che non sia più come una decina di anni fa, in cui la fiera era il luogo simbolo per fare nuovi affari. Oggi è divenuto molto dispendioso partecipare ad un qualsiasi evento fieristico, ma non se ne può ancora fare ancora a meno. Le cose stanno comunque cambiando, anche fiere strettamente di settore si stanno aprendo ad un pubblico più vasto e maggiormente generalista. Complici le intelligenze artificiali e le innumerevoli applicazioni. C’è maggiore curiosità. Tutto è diventato con un significato più trasversale, anche il mondo della metalmeccanica sta mutando. La vedo comunque, questa nuova trasversalità, come una evoluzione, alla ricerca di interdipendenze e nuovi campi di applicazione. Ed è ciò che l’Ai ci sta insegnando: a ragionare e pensare in modo più aperto ed esteso, come meno costrutti e preconcetti’. 

Le fiere come vetrina della nostra ‘italianità’: ‘Un modello italiano del fare le fiere potrebbe imprimere uno stimolo ulteriore per chi partecipa. I portatori di interesse stranieri stanno facendo le nostre medesime valutazioni sulla necessità o meno di partecipare aglio eventi fieristici, rendendo le manifestazioni fieristiche, di qualsiasi tipo, in Italia, uniche, con un modello solo nostro, ci garantirebbe visibilità e maggiori affarI. Quindi ed in una sola parola: competitività’ conclude Railz. 

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