(Ti Lancio dalla Sicilia) Palermo 7 luglio 2023 – Il turismo in Italia è ancora sottovalutato nelle sue potenzialità. Recentemente a Palermo si è svolta la manifestazione “Italia è Cultura” dove è emerso che il settore della cultura e del turismo, se rivalutato e potenziato, potrebbe diventare un settore economico in grado di assorbire ben 700.000 posti di lavoro che potrebbero essere riservati ai giovani.
L’Italia ha il triste primato di avere ben tre milioni di giovani tra i 15 e i 34 anni che non studiano e nemmeno lavorano, sono chiamati Neet e rappresenteranno soprattutto per il futuro un vero problema dal punto sociale. Salvatore Messina, rettore dell’Università di Studi Europei Jean Monnet di Gorazde e promotore della manifestazione che ha avuto il patrocinio della Regione Sicilia e di varie università ha evidenziato che: “In Italia ci sono 3.400 musei, 2.100 parchi archeologici, 43 siti Unesco: questo è il più vasto patrimonio artistico/culturale al mondo e appartiene a noi. ” Ovviamente occorrerà vere degli approcci diversi da quelli attuali a partire dalla burocrazia pubblica e dagli operatori privati e sempre secondo Salvatore Messina: “La cultura e il turismo, da soli, potrebbero essere un’efficace spinta economica capace di creare lavoro, parliamo di ben oltre 700 mila posti, un’occasione per contrastare la disoccupazione dei giovani al sud, dove si registra un tasso tra i peggiori a livello internazionale. Ma è anche una sfida complessa, per questo va costruita una rete internazionale tra università, istituzioni e siti culturali, e serve rinnovare profondamente i processi e i meccanismi che regolano questi ambiti, compresa la Pubblica Amministrazione”.
Il turismo culturale nel mondo che coinvolge i giovani è stato stimato in circa 250 miliardi di euro e quindi gli spazi per il “Bel Paese” ci potrebbero essere per poter aumentare e rinnovare l’attuale offerta turistica.
(PARU)


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