Cookie Policy IL WEB ITALIANO NON CRESCE, SUD E ISOLE POCO DIGITALI - Tilancio

IL WEB ITALIANO NON CRESCE, SUD E ISOLE POCO DIGITALI

(Ti Lancio da Roma) Roma 7 febbraio 2023 – Nel 2022 sono stati registrati 475.768 nuovi domini targati .it. Minimo lo sviluppo rispetto all’anno precedente: solo +0,5% in più. 
Oggi la rete ospita un totale di 3.467.693 domini italiani, gestiti soprattutto da persone o aziende del centro-nord. In testa: Trentino-Alto Adige, Lombardia e Valle d’Aosta. Fanalino di coda per le regioni meridionali e le isole, gli ultimi tre posti sono occupati da Basilicata, Calabria e Sicilia. La provincia più attiva è Milano che vede 559 domini ogni 10000 abitanti, seguita da Bolzano (495), Firenze (462), Rimini (451) e Bologna (443). I numeri più bassi sono rappresentati da Crotone (170), Caltanissetta (154) ed Enna (146). 
Un Paese diviso e in stasi anche sullo sviluppo del web italiano. 

Analizzando le categorie, si nota un calo di registrazioni sia per le imprese (-14,7%) sia per gli enti pubblici (-13.9%). Crescono, di poco, i liberi professionisti (+3,1%). In picchiata i domini attribuiti a persone fisiche: -29%.
In controtendenza, la crescita notevole di registrazioni .it da parte di singoli o aziende di nazionalità straniera: ben +66,7%. 
Sulla totalità dei domini, solo il 24,8% dei titolari è donna, contro lo 75,1% di uomini. Mentre la fascia di età più frequente va dai 42 ai 29 anni. 

I dati, rilevati da un’indagine del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), sono un’inversione di tendenza rispetto agli anni del Covid. Il periodo del lockdown, infatti, “era stato l’anno dell’approdo alla Rete per coloro che si affidavano al web per salvare la propria attività o per avviarne una nuova; il 2021 era stato l’anno resiliente”, afferma Marco Conti, direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR a Pisa e responsabile di registro.it.
(MARIFRE)

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