Amaro (Udine), 26 ottobre 2026 – In un panorama economico globale caratterizzato dalla volatilità dei prezzi e dalle pressioni inflazionistiche, la gestione della catena di fornitura e dei costi operativi rappresenta un fattore chiave per garantire continuità e affidabilità ai professionisti del settore odontoiatrico.
A fare il punto sulla situazione è Mario Zearo, alla guida di Advan, realtà eccellente con sede ad Amaro (Udine), specializzata nella produzione di dispositivi medici e impianti per dentisti. La ricetta dell’azienda friulana per superare questa fase complessa si basa su un modello produttivo efficiente, solido e strutturato per assorbire le oscillazioni di mercato senza scaricarle sul cliente finale.
Questo approccio virtuoso è il risultato di una visione strategica lungimirante. Fin dal 2022, anno in cui è stata avviata l’attività nel nuovo stabilimento di Amaro, l’orientamento dell’azienda è stato volto ad allineare perfettamente tutti i fattori critici di successo.
In particolare, gli investimenti aziendali si sono concentrati sulla internalizzazione dei processi: il rientro in-house di una parte della produzione, precedentemente affidata a fornitori esterni, ha garantito un maggior controllo sulla qualità e sui tempi. L’automazione avanzata: l’introduzione di robot collaborativi (cobot) per la gestione dei processi ripetitivi ha consentito di ottimizzare i flussi di lavoro.
Questa trasformazione ha generato un significativo incremento della produttività aziendale, portando a un miglioramento dei margini operativi a bilancio e a un aumento complessivo della competitività. L’efficienza ottenuta ha permesso ad Advan di affrontare con successo anche i mercati internazionali in cui la leva prezzo risulta determinante.
Una parte fondamentale della produzione di Advan si basa su materiali ad alte prestazioni, come il titanio, affiancati da un packaging altamente dedicato. Grazie alla nuova struttura dei costi aziendali, l’incidenza diretta di queste materie prime sul prezzo finale dei dispositivi consente di non incrementare i listini, anche in un mercato estremamente competitivo.
«Sul fronte dei fornitori altamente specializzati — come nel caso dei semilavorati per la strumentazione chirurgica — pur avendo registrato lievi ritocchi ai listini, si è trattato di variazioni del tutto marginali», spiega Mario Zearo.Si tratta di variazioni che l’azienda è riuscita ad assorbire e gestire internamente grazie proprio all’incremento della propria produttività, mantenendo così inalterato l’equilibrio commerciale con i propri partner e con i dentisti referenti.
Un altro tema centrale nel dibattito industriale riguarda i costi dell’energia, ambito in cui Advan si distingue per un profilo ad alta efficienza: l’incidenza della spesa energetica annuale sul fatturato totale si attesta infatti al di sotto del 2 per cento. Questo risultato è il frutto della natura poco energivora dei processi produttivi e di una precisa scelta strategica legata alla sostenibilità. Sfruttando gli incentivi in materia di fonti rinnovabili, l’azienda ha massimizzato la superficie disponibile installando un impianto fotovoltaico di ultima generazione. La copertura di una quota consistente del fabbisogno energetico tramite energia autoprodotta mette la struttura al riparo dai rincari dei mercati energetici e ne riduce significativamente l’impronta ecologica.
La stabilità economica ed operativa raggiunta consente oggi ad Advan di concentrare le proprie energie sull’innovazione continua e sull’espansione nei mercati esteri.
«Stiamo lavorando a sviluppi e progetti molto interessanti che potrebbero concretizzarsi già nei prossimi mesi», anticipa Mario Zearo.
Un passaggio strategico fondamentale per confermare la leadership di Advan nel settore dei dispositivi per l’odontoiatria e continuare a offrire soluzioni di altissima qualità, affidabilità e valore.


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