(Ti Lancio dalla Cina) Pechino 3 dicembre 2024 – Arriva la risposta di Pechino alle nuove misure dell’amministrazione Biden. La Cina ha deciso, con effetto immediato, di interrompere le esportazioni verso gli Stati Uniti di prodotti legati al gallio, al germanio, all’antimonio e ai materiali superduri. Si tratta di minerali a “duplice uso”, utilizzati quindi anche dal settore della difesa. L’annuncio è arrivato dal ministero cinese del Commercio che ha fatto riferimento alla salvaguardia della sicurezza e degli interessi nazionali. Sarà richiesta una revisione più rigorosa anche per l’uso finale dei prodotti in grafite spediti negli Stati Uniti.L’amministrazione americana nella giornata di ieri ha introdotto nuove restrizioni sul trasferimento di chip avanzati in Cina. Obiettivo della decisione soprattutto frenare i progressi cinesi nel campo dell’intelligenza artificiale. Si tratta del quarto tentativo in tre anni da parte degli Usa di limitare l’accesso della Cina alla tecnologia dei semiconduttori all’avanguardia. Limitata anche la vendita di strumenti di produzione di chip a disposizione della Cina. Inoltre, il Dipartimento del Commercio ha annunciato l’aggiunta di 140 aziende cinesi e altre entità alla sua “black list” commerciale.
Come hanno fatto notare gli analisti, da parte di entrambe si tratta più di prove di forza che di misure in grado di interrompere le rispettive linee produttive. Da parte americana, l’intervallo intercorso tra la stesura delle norme e la loro pubblicazione ieri ha consentito comunque alle società cinesi di fare scorta di semiconduttori e macchine che sapevano sarebbero state soggette a restrizioni.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)


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