Cookie Policy VENETO. BANCHE EUROPEE AVARE NELL'ADEGUAMENTO DEI TASSI SUI DEPOSITI DI FAMIGLIE E IMPRESE  - Tilancio

VENETO. BANCHE EUROPEE AVARE NELL’ADEGUAMENTO DEI TASSI SUI DEPOSITI DI FAMIGLIE E IMPRESE 

(Ti Lancio dal Veneto) Mestre (VE) 22 settembre 2023 – In alcune occasioni un “ritorno al passato” sarebbe un vero e proprio toccasana. Per quello che sta succedendo a livello finanziario basterebbe ritornare a 15 anni fa per avere in Italia un punto in più di Pil. Nel 2008 i tassi di interesse fissati dalla BCE erano al 4,25% , oggi con l’ultimo aumento sono al 4,50% , però ai depositi sui correntisti le banche applicavano tre lustri fa un  tasso medio del 1,87 che determinava una discreta remunerazione. Oggi se si applicasse questo tasso sui 1320 miliardi di euro che attualmente le famiglie e le imprese hanno nei depositi bancari avrebbero in tasca ben 14,6 miliardi netti mentre l’erario incasserebbe ben di 5,1 miliardi. Una somma totale di 19,7 miliardi che in questo momento all’economia reale farebbe veramente bene e si potrebbe utilizzare come volano per realizzare nuovi investimenti e contrastare l’attuale calo dei consumi. Purtroppo non è così e i depositi bancari fruttano mediamente lo 0,38% .

Questi dati sono stati resi pubblici dall’ufficio studi della CGIA di Mestre che ha evidenziato che la stessa politica molto avara delle banche è comune in tutta Europa.  
Nell’area Euro gli ultimi dati che risalgono alla fine di luglio davano un tasso medio dello 0,27 per cento. Una dicotomia che sicuramente dovrà essere sanata per poter equilibrare lo squilibrio attuale fra i tassi passivi e quelli attivi. 

La richiesta di una maggiore remunerazione ai risparmi delle famiglie e delle imprese europee è stata fatta a più riprese anche da Christine Lagarde presidente della BCE ma finora alle richieste non è ancora stata data una risposta dai banchieri.
(PARU)

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