(Ti Lancio da Roma) Roma 31 gennaio 2024 – Un radiotelescopio australiano (nella foto) ha captato un segnale proveniente da un ammasso d stelle noto come 47Tucanae. Secondo i ricercatori l’origine del ‘messaggio’ è anomala. Potrebbe trattarsi di un raro tipo di buco nero ma osservato prima. A guidare il team di ricerca c’è un italiano: Alessandro Paduano, del Centro Internazionale australiano per la Ricerca sulla Radioastronomia, all’Università Curtin.

I risultati della rilevazione sono stati pubblicati su The Astrophysical Journal, in un articolo che definisce misteriosa la fonte del segnale. Proviene da 14.500 anni luce dal Sole e, altre all’ipotesi buco nero, gli scienziati hanno considerato anche una pulsar.
Dopo 450 ore di osservazione, il team ha ottenuto l’immagine radio dell’ammasso 47Tucanae, ma lo studio prosegue.
Se venisse confermata la presenza di un buco nero come origine, si tratterrebbe di una tipologia molto rara, la prima del genere mai studiata. E, dunque, si aprirebbero nuove strade nella ricerca astrofisica e nell’esplorazione dell’universo. Secono Tim Galvin, ricercatore del Csiro: “La ricerca di Alessandro Paduano rappresenta il culmine di anni di ricerca e di progressi tecnologici, e l’immagine ultra-profonda di 47 Tucanae è solo l’inizio delle scoperte che devono ancora arrivare”.
(MARIFRE)
Ph credit: Csiro

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