(Ti Lancio da Roma) Roma 31 agosto 2023 – TOI-1853b è il nome dell’esopianeta che potrebbe aprire le porte a straordinarie rivelazioni astronomiche. A scoprirlo un team di scienziati internazionali guidati dall’Università di Roma Tor Vergata e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) utilizzando il satellite TESS della NASA. Con il Telescopio Nazionale Galileo, poi, la squadra di ricerca ha cominciato ad approfondire lo studio dell’esopianeta, i cui primi risultati sono stati pubblicati su Nature.
Le caratteristiche di TOI-1853b sono molto particolari: ogni 30 ore compie un giro completo intorno alla sua stella e ha un raggio comparabile con quello di Nettuno, ma la massa è di circa quattro volte più grande. Per questo, è il più denso degli esopianeti nettuniani finora conosciuti. La distanza dal nostro pianeta è di 545 anni luce.
Il team di ricerca è guidato da un dottorando di Tor Vergata, Luca Naponiello, 31 anni. La sua origine è ancora incerta, ma secondo Naponiello, potrebbe essere dovuta “a scontri fra protopianeti massicci nel disco proto-stellare originario”. Si tratta di scenari alternativi che aprono strade verso nuove conoscenze sui processi di formazione planetaria.
(MARIFRE)
Ph credit: L. Naponiello

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