(Ti Lancio da Roma) Roma 14 novembre 2023 – Si è tenuto a Siviglia il vertice ministeriale di mid-term dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). In vista della programmazione per il prossimo anno si è discusso dei temi globali della politica spaziale più innovativi, come sostenibilità, detriti spaziali, affidamento di missioni a privati. Contestualmente è arrivata la firma per proseguire lo sviluppo dei lanciatori europei Ariane6 e Vega-C.
La “ministeriale” è l’evento più importante dell’agenda spaziale dei 22 paesi membri UE. Il direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher, ha dichiarato che l’obiettivo è raccogliere, fra i membri, 18,5 miliardi di euro, nonostante l’inflazione e l’instabilità geopolitica. Da parte dell’Italia il contributo previsto è di circa 3 miliardi di euro, ponendo quindi il nostro Paese come terzo contribuente, dopo Francia e Germania e prima del Regno Unito.
“Lo spazio oggi è molto più che mera scienza spaziale, esplorazione robotica e umana. Lo spazio è diventato strategico per la prosperità di qualsiasi nazione; è politica climatica, politica industriale e politica di sicurezza”, ha detto Aschbacher. L’impegno è diretto al sostegno della transizione sostenibile dei voli e dei satelliti, per ottenere un’industria spaziale pulita. Per questo, si è parlato anche del tema scottante dei detriti spaziali, per ridurli sarà firmato uno specifico impegno – Carta Zero Debris – nei prossimi mesi.
(MARIFRE)
Ph credit: ESA

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