L’EINSTEIN TELESCOPE IN SARDEGNA? IL NOBEL PARISI E IL GOVERNO PER SOSTENERE LA CANDIDATURA

L’EINSTEIN TELESCOPE IN SARDEGNA? IL NOBEL PARISI E IL GOVERNO PER SOSTENERE LA CANDIDATURA

(Ti Lancio da Roma) Roma 23 dicembre 2022 – Il ministro dell’Università e Ricerca Anna Maria Bernini ha confermato l’interesse dell’Italia a ospitare l’Einstein Telescope. E ha aggiunto che Giorgio Parisi, Nobel per la Fisica, “ha accettato la proposta di presiedere il Comitato a sostegno della candidatura italiana che costituiremo formalmente nelle prossime settimane”. 

L’Einstein Telescope (Et) sarà l’osservatorio più potente per rilevare le onde gravitazionali. Si tratta di una collaborazione scientifica molto ampia alla quale partecipano università ed enti di ricerca nell’ambito del progetto European Strategy Forum on Research Infrastructure (Esfri). Capofila del consorzio nazionale, finanziato con il PNRR, sarà l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)

Nella corsa per ospitare l’Et siamo in competizione con i Paesi Bassi; la decisione sul sito converge sulla Sardegna e precisamente sulla miniera di Lula, zona che gode di cieli privi di inquinamento luminoso, basso rischio sismico e minima antropizzazione
“L’osservatorio, che deve il suo nome ad Albert Einstein, sarà collocato a una profondità tra i 100 e i 300 metri, per isolarlo dai movimenti delle onde sismiche, avrà un perimetro di circa 30 km composto da bracci lunghi 10 km al cui interno saranno attraversati specchi di altissima qualità superficiale attraversati da un laser”: così spiegano gli esperti dell’INFN, sezione di Cagliari. 

“Il successo di questa candidatura – ha specificato Bernini – è affidato anche alla nostra rete diplomatica: le Ambasciate e la Rappresentanza a Bruxelles saranno fondamentali nella promozione e nel coinvolgimento internazionale sulla candidatura italiana. Uno dei nostri obiettivi strategici è portare nel nostro Paese il futuro”.
(MARIFRE)

Ph credit: INFN

Leave a Reply

Your email address will not be published.