(Ti Lancio dalle Marche) Fermo 3 agosto 2023 – Un investimento di cento milioni, con un contributo statale di 16 milioni, è la somma che è stata messa in gioco da Ariston per rinnovare gli impianti produttivi che sono presenti nelle Marche del grande gruppo industriale che mira a produrre caldaie ad idrogeno e nuove pompe di calore. Tutto si inserisce nel programma dei grandi investimenti NextAppennino, nato dopo il sisma che ha colpito la regione Marche, e che mira a favorire lo sviluppo del tessuto economico della regione. Ariston Group è un industria storica delle Marche e attualmente fattura 3 miliardi di euro con 200 milioni di utile netto, esporta in 43 paesi con 28 siti produttivi nel mondo da cui escono 10 milioni di pezzi. Undici siti sono nelle Marche dove vale il 50% dei volumi prodotti e lo scopo del nuovo investimento è quello di produrre nuovi modelli più ecologici con un impatto molto minore sull’ambiente. L’obbiettivo è ridurre nei prossimi anni il 42% delle emissioni generate rispetto al 2021 e di ridurre il 50% l’emissione di gas serra che corrispondono a 100milioni di tonnellate di anidride carbonica. “Mio nonno mi ha insegnato –ha dichiarato Paolo Merloni presidente di Ariston Group durante la presentazione dei nuovi investimenti presentati in Regione ad Ancona alla presenza del ministro alle imprese Adolfo Urso, al presidente della Regione Francesco Acquaroli e Guido Castelli commissario alla ricostruzione – che il progresso economico va sempre abbinato all’impegno sociale sul territorio. In Europa, gli edifici sono responsabili del consumo di un terzo dell’energia globale, il 60% è dovuto a riscaldamento e climatizzazione, il 15% acqua calda. Quindi il nostro settore è responsabile quanto i trasporti per quello che riguarda l’inquinamento . Per questo è necessario rendere i nostri prodotti sempre più efficienti e green: caldaie a idrogeno, solare termico e pompe di calore oltre che ventilazione domestica sono sicuramente delle risposte che vanno nella giusta direzione dell’abbattimento dei gas serra”.
(PARU)


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