(Ti Lancio dal Molise) Campobasso 20 dicembre 2023 – Richiesta di lavoro precario e specializzato. E’ quello che emerge dalle statistiche generali in Italia e viene confermato in una regione come il Molise dove sono previste 4.510 assunzioni nei prossimi tre mesi con un aumento del 16,50% rispetto all’anno precedente. Il settore dove la richiesta di personale è in crescita maggiore è quello dei servizi, in particolare il turismo e il commercio. Delle oltre quattromila richieste di personale vi sono ben 1520 specializzati e di queste, sempre secondo le statistiche, ne sono disponibili solo 710. Quindi un elevato “mismatch”, termine inglese che indica la mancata corrispondenza fra domanda e offerta di lavoro. Di tutti i nuovi contratti previsti poco più del 19% saranno a tempo indeterminato, mentre oltre il 63% sarà a tempo determinato.
E’ questo quello che si evince in base ai dati forniti dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. L’indagine, a cadenza mensile, monitora le previsioni di assunzione e la relativa richiesta di profili professionali su un campione di imprese e studi professionali con dipendenti, distribuito su tutto il territorio nazionale e selezionato casualmente dagli archivi delle Camere di commercio e poi vengono fatte le previsioni trimestrali.
Sono circa 1.520 le assunzioni previste dalle imprese dell’industria e dei servizi nel mese di novembre e 4.510 quelle per il trimestre novembre-gennaio in Molise. Rispetto ad un anno fa si registra un aumento delle entrate previste del 26,7% circa nel mese (circa 300 lavoratori in ingresso in più) e del 16,5% (640 entrate in più) nel trimestre.
INDUSTRIA. L’industria, a novembre, potrebbe ricercare 450 lavoratori, circa 40 unità in più rispetto ad un anno fa (+9,8%) e prevede circa 1.300 assunzioni nel trimestre novembre-gennaio (230 lavoratori in più). Scendendo nel dettaglio è il comparto delle costruzioni che contribuisce in maniera importante all’aumento dei lavoratori ricercati: circa 270 lavoratori nel mese e 690 nel trimestre. La domanda di lavoro del settore manifatturiero, che nel mese in esame resta sostanzialmente stabile ai valori dello scorso anno (circa 190 contratti previsti), dovrebbe aumentare significativamente nel corso dei mesi seguenti, attestandosi su circa 610 (+22,0%).
SERVIZI. Per le imprese dei servizi l’aumento della domanda diventa più marcato: sono previsti, infatti, 1.070 contratti di lavoro per novembre, in crescita di circa 280 unità rispetto ad un anno fa (+35,4%), e 3.210 nel trimestre, in aumento di 410 unità sull’analogo periodo del 2023. A tenere alta la domanda di lavoro dei servizi e contribuire alla sua crescita sono soprattutto turismo e commercio: circa 290 contratti attivabili nel mese per il primo (+70,6% rispetto a novembre 2022), 260 contratti per il secondo (+36,8%); +20,6% e circa 290 contratti per i servizi alle imprese, +15% e circa 230 contratti previsti per i servizi alle persone.
(PARU)

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