Cookie Policy MONTAGNA. VENETO. LE FIERE DI LONGARONE DOLOMITI SI PREPARANO A MILANO-CORTINA 2026. DAL FARRA: ‘NAVETTA COLLEGHERA’ CORTINA A LONGARONE’. PADRIN: ‘PRONTI AD ACCOGLIERE INVESTITORI SULLA RICETTIVITA’ - Tilancio

MONTAGNA. VENETO. LE FIERE DI LONGARONE DOLOMITI SI PREPARANO A MILANO-CORTINA 2026. DAL FARRA: ‘NAVETTA COLLEGHERA’ CORTINA A LONGARONE’. PADRIN: ‘PRONTI AD ACCOGLIERE INVESTITORI SULLA RICETTIVITA’

MONTAGNA. VENETO. LE FIERE DI LONGARONE DOLOMITI SI PREPARANO A MILANO-CORTINA 2026. DAL FARRA: ‘NAVETTA COLLEGHERA’ CORTINA A LONGARONE’. PADRIN: ‘PRONTI AD ACCOGLIERE INVESTITORI SULLA RICETTIVITA’

(Ti Lancio dal Veneto) Longarone (BL) 28 ottobre 2024 – Anche Longarone (Belluno), la Val di Zoldo, il Cadore si preparano ad accogliere le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Un vero e proprio impulso allo sviluppo, anche economico del territorio. 

Infatti, a partire dalle Fiere di Longarone Dolomiti che con la nota kermesse ‘Arredamont’, sull’arredo sofisticato di montagna, in corso presso il quartiere fieristico di Longaorone fino al 3 novembre, si preparano ad accogliere visitatori da tutto il mondo, in occasione dei Giochi Olimpici, così pure in via propedeutica e pensando anche al post. La celebrazione di una Olimpiade crea fermento, e per molti anni, a venire, lascia un ricordo perenne, tanto che molti decidono di visitare i luoghi dove si sono svolte le competizioni, durante ma anche dopo.

Uno stand di Arredamont a Longarone

Ne è convinto Roberto Padrin, sindaco di Longarone e presidente della Provincia di Belluno: ‘Riscontriamo già la presenza di investitori pronti a credere nel futuro ricettivo-alberghiero delle nostre valli. Puntiamo affinché questo sia un processo non estemporaneo ma duraturo. Abbiamo molto da offrire da un punto di vista turistico’. La fiera dell’arredo di montagna attira da anni – si tratta questo anno della 46ema edizione – migliaia di visitatori. Al suo interno si trova, in principal modo, l’arte della lavorazione del legno, tipica dell’area in cui si svolge la manifestazione. Un’arte che sempre più spesso, va oltre, con uso di materiali particolari, e tanta innovazione. Innovare che, per Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Imprese Belluno, fa rima con sostenibilità. ‘Innovare significa essere sostenibili a livello ambientale. Una impresa, anche artigiana, non può fare a meno di quello che è ormai un dogma’. L’associazione di categoria unisce oltre 2mila iscritti, e conta un passaggio generazionale non facile: ‘Siamo qui per i nostri associati per accompagnarli nel difficile processo di cambio generazionale, molti lo hanno fatto con successo, abbiamo giovani artigiani del legno, molto competenti oltre che innovativi’. 

Appia Cna Belluno, durante la fiera ha portato uno stand di lavorazione ‘sul posto’: ‘Vogliamo che ci sia un contatto diretto tra il pubblico e l’artigiano, per far toccare con mano le lavorazioni e mostrare la passione che sta dietro ogni singolo gesto’ spiega Massimo Sposato, presidente di Appia Belluno. Sono state mostrate le lavorazioni dell’intarsio del legno, della pittura e della ceramica. Nei prossimi giorni ci saranno approfondimenti sulla meccanica e sul design.

‘Siamo pronti ad accogliere turisti e visitatori prima, durante e dopo le Olimpiadi. In occasione di Arredamont abbiamo inaugurato una mostra, proprio nel quartiere fieristico: “Scie di gloria”, con pezzi da collezione sui grandi campioni di sci, una raccolta di sci e attrezzature di sport invernali da inizio ‘900 a oggi. Una navetta collegherà Longarone a Cortina, proprio per permettere la visita anche alla mostra’ ha spiegato Michele Dal Farra, presidente delle Fiere di Longarone Dolomiti.

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