MUSICA PER MARGHERITA HACK: DALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI NAPOLI UN CONCERTO PER RACCONTARE EMOZIONI E GENIO

MUSICA PER MARGHERITA HACK: DALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI NAPOLI UN CONCERTO PER RACCONTARE EMOZIONI E GENIO

(Ti Lancio dalla Campania) Napoli 14 settembre 2022 – Intorno alla collina di Capodimonte, che sovrasta Napoli e guarda al Vesuvio, domani sera si potranno ascoltare musiche e voci in dialogo con le stelle. L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ospita nell’auditorium dell’Osservatorio Astronomico “L’astronoma: omaggio a Margherita Hack”, concerto in forma di racconto composto da Federico Bonetti Amendola

Osservatorio astronomico INAF di Napoli Capodimonte

La serata del 15 settembre è la prima nazionale dell’evento musicale, voluto e promosso dall’INAF che vuole continuare a celebrare l’astronoma più amata con l’arte di un compositore che da sempre è legato all’interesse e al fascino della scienza. Bonetti Amendola, compositore e autore di teatro musicale, romano, ha, infatti, composto diverse opere legate a personaggi e “oggetti” scientifici. Fra queste, un trittico di composizioni per Galileo e una suite elettro-acustica con i suoni di una Pulsar, quasi una colonna sonora per una stella dopo la sua esplosione, al massimo della potenza. Nel corso della sua carriera internazionale, ha composto partiture per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, tra gli altri, e musica per teatro e televisione per Zeffirelli, Bolognini. 

Nell’auditorium “Ernesto Capocci” domani andranno in scena due soliste: l’attrice Paui Galli, che impersona la giovane astronoma, e il contralto Giulia Mattiello. Bonetti Amendola, che ha scritto anche i testi oltre alla musica, sarà al pianoforte. 

L’esecuzione avrà un’introduzione scientifica della direttrice dell’Osservatorio INAF Marcella Marconi e si concluderà con una notte di osservazioni ai telescopi con l’Unione Astrofili Napoletani.

Federico Bonetti Amendola

“In questa nuova opera – spiega Bonetti Amendola – ho voluto raccontare Margherita Hack attraverso l’esperienza di una sua giovane allieva, la classica ‘ultima arrivata’, al cospetto di un genio. Un personaggio di invenzione che ha molto in comune con la scienziata: oltre alla passione per le stelle, anche quella per la bicicletta. Nella prospettiva di Paui, la protagonista, la Hack è mostrata con riconoscenza e affetto“. 

Lo stesso carico emotivo avrà caratterizzato l’incontro fra Bonetti Amendola e la scienziata che, qualche anno fa, a Torino fu spettatrice di un’esecuzione del concerto “Pulsar 0833-45”. In quella occasione, ricorda il compositore, “mi colpì la sua simpatia, il carisma, e mi ricordò la forza di una generazione come la sua e quella di mia madre, che affrontò la guerra a vent’anni”. 

Se il personaggio è fittizio e la lettura personale, sono invece basati su documentazioni reali gli episodi raccontati, sia i momenti scientifici della fantastica carriera tra stelle e telescopi, sia quelli della vita privata. “Come la straordinaria impresa di Margherita ottantenne che affrontò in bicicletta il percorso da Trieste a Grado: 100 chilometri”. 
(MARIFRE)

Per partecipare (ingresso gratuito su prenotazione): https://www.eventbrite.it/e/biglietti-lastronoma-omaggio-a-margherita-hack-412968157877

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