Cookie Policy PIEMONTE. CALA IL COMMERCIO AL DETTAGLIO - Tilancio

PIEMONTE. CALA IL COMMERCIO AL DETTAGLIO

(Ti Lancio dal Piemonte) Torino 28 novembre 2023 – La professione del negoziante non attira più. Sempre più negozi chiudono e sempre meno ne aprono. Sul versante delle aperture i dati statistici sono veramente sconfortanti.  Nel Piemonte – secondo i dati resi noti da Confesercenti – si è verificato un calo del 70% negli ultimi dieci anni e quest’anno sarà del 9%. Nel 2013 le aperture furono 4581 nel 2023 solo 1380 e se non cambieranno le attuali situazioni economiche entro il 2030 si stima che le nuove aperture scenderanno sotto quota mille. “Si tratta – afferma Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte – di dati allarmanti e stiamo assistendo alla desertificazione commerciale nella disattenzione del governo e della politica in generale. Questo impoverimento coinvolge tutti: senza commercio di prossimità saranno più poveri anche strade e quartieri per vivibilità, coesione sociale e sicurezza, oltre che per possibilità di scelta e qualità dei servizi offerti ai consumatori . Se davvero si ritiene indispensabile la rete dei negozi e dei mercati, – precisa Banchieri – la si tratti come un settore protetto, come la Ue fece anni fa con l’agricoltura: i fondi europei devono andare anche al piccolo commercio. E soprattutto diventa sempre più urgente una normativa comunitaria che ponga fine ai vantaggi delle piattaforme web”.

Fra i settori più colpiti, con una diminuzione superiore al 70%, negozi di articoli da regalo e per fumatori, di abbigliamento e calzature, stazioni di servizio carburanti, edicole senza contare  gli ambulanti, penalizzati anche “dai dieci anni di incertezza scatenati dalla questione Bolkestein: a fine 2023 rispetto al 2022 le nuove aperture dovrebbero essere meno di 300, un quarto rispetto a dieci anni fa. Non solo il Piemonte registra una performance negativa perché non va bene nel resto dell’Italia in quanto a livello statistico negli ultimi dieci anni la media nazionale si attesta sul 54% in meno di aperture mentre per il 2023 la percentuale è stata del 8% in meno.
(PARU)

Leave a Reply

Your email address will not be published.