(Ti Lancio dal Piemonte) Torino 7 marzo 2024 – Una “talpa” gigantesca è stata consegnata negli scorsi giorni per la realizzazione del tratto più lungo del tunnel che attraverserà le Alpi per il collegamento ferroviario della Lione- Torino. Dopo numerose polemiche sulla realizzazione di questa grande opera e qualche problema burocratico e politico sia sulla sponda francese che quella italiana ora il testimone è passato alle frese che stanno forando i fianchi delle alpi per costruire un tunnel lungo 57,5 chilometri.
La Fresa è stata realizzata dalla società tedesca Herrenknecht di Schwanau ha 10,4 metri di diametro, una lunghezza di 334 m per 3.200 tonnellate. In funzione, impiega 4900 kw di potenza, mentre scava vengono progressivamente posate le arcate e consolidata la volta della galleria. Una “talpa gigantesca” a cui è collegato un impianto lungo 650 metri che realizza l’impermeabilizzazione e il rivestimento della galleria. Nel momento della consegna ed è la quinta di una fornitura di ben sette frese si è svolta una cerimonia in cui erano presenti, tra gli altri, Daniel Bursaux e Maurizio Bufalini, cioè il presidente e il direttore generale della TELT, assieme a Josiane Beaud, per la commissione intergovernativa italo-francese (CIG) della Torino-Lione. C’era anche Iveta Radičová, coordinatrice europea del corridoio mediterraneo: l’Unione europea finanzia un parte dell’opera con la Connecting Europe Facility. Sullo stato d’avanzamento dei lavori è intervenuto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha sostenuto che l’apertura del cantiere di Chiomonte ha avviato un processo irreversibile”. “A guardare i cantieri, – sottolinea Cirio- siamo persino oltre, le frese consegnate sono 5, il tunnel di base è realizzato per 13 km sui 57,5 totali, gli scavi complessivi hanno raggiunto i 35,5 km sui 164 previsti.”
(PARU)


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