Cookie Policy POLITICA. FRANCIA. L’ALLARME DI MACRON: "EUROPA A RISCHIO IRRILEVANZA SENZA UN PIANO DA 1.200 MILIARDI L’ANNO" - Tilancio

POLITICA. FRANCIA. L’ALLARME DI MACRON: “EUROPA A RISCHIO IRRILEVANZA SENZA UN PIANO DA 1.200 MILIARDI L’ANNO”

POLITICA. FRANCIA. L’ALLARME DI MACRON: “EUROPA A RISCHIO IRRILEVANZA SENZA UN PIANO DA 1.200 MILIARDI L’ANNO”

(Ti Lancio dalla Francia) Parigi 10 febbraio 2026 – “L’Europa rischia di essere spazzata via nei prossimi tre-cinque anni”. È un avvertimento perentorio quello lanciato dal Presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista rilasciata a un pool di testate internazionali, tra cui Il Sole 24 Ore. Alla vigilia dei vertici sulla competitività in Belgio, l’inquilino dell’Eliseo ha delineato una nuova “dottrina economica europea” per rispondere a una competizione globale che definisce fuori controllo.

Secondo Macron, il quadro geopolitico è mutato molto più velocemente di quanto previsto dai recenti rapporti di Mario Draghi ed Enrico Letta. “La Cina ha accelerato enormemente”, ha sottolineato il Presidente, citando l’attivo commerciale di Pechino verso il resto del mondo, stimato in 1.000 miliardi di euro. In questo scenario, un’Europa che rimanesse “un mercato aperto ai quattro venti” senza una strategia di protezione e investimento sarebbe destinata all’oblio industriale.

Il cuore della sfida è l’entità delle risorse necessarie per non perdere il treno della modernità. Macron ha alzato l’asticella delle stime precedenti, Investimenti Digital & Green: 800 miliardi di euro annui (stima Draghi). Difesa e Sicurezza: un’aggiunta necessaria che porta il fabbisogno totale a circa 1.200 miliardi di euro all’anno.

Per l’Eliseo, questo sforzo titanico non può essere sostenuto dai singoli bilanci nazionali senza frammentare il mercato unico. La soluzione proposta è netta: un investimento congiunto europeo, un nuovo debito comune o strumenti finanziari condivisi per finanziare la sopravvivenza del Continente.

Macron ha indicato tre settori critici su cui si giocherà la partita della rilevanza europea nei prossimi 60 mesi. Sicurezza e difesa: per garantire un’autonomia strategica reale. Tecnologie della transizione ecologica: per non dipendere totalmente dalle filiere asiatiche. Intelligenza artificiale e quantistica: il vero motore della competitività futura. La dottrina Macron segna il passaggio dal “libero scambio senza condizioni” a una “sovranità strategica finanziata”. Per le imprese italiane, l’eventuale sblocco di questi investimenti significherebbe l’apertura di un mercato infrastrutturale e tecnologico senza precedenti, ma richiede che l’Europa trovi finalmente una sintesi politica tra i rigori del Nord e le necessità di crescita del Sud.

Leave a Reply

Your email address will not be published.