(Ti Lancio da Roma) Roma 9 gennaio 2026 – Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato una svolta storica nella gestione del patrimonio monumentale e museale della Capitale. A partire dal 1° febbraio, entreranno in vigore nuove norme che mirano a decongestionare i siti più affollati e a restituire la città ai suoi cittadini.
La novità più rilevante riguarda uno dei monumenti più iconici del mondo. Per accedere all’area della fontana di Salvi, i turisti dovranno pagare un contributo di 2 euro. L’obiettivo della misura non è solo economico, ma funzionale. Gestione dei flussi: il biglietto permette di contingentare l’accesso alla “vasca”, evitando i pericolosi sovraffollamenti che mettono a rischio il decoro e la conservazione del monumento. Manutenzione: i proventi saranno reinvestiti direttamente nella tutela del sito e nel potenziamento dei servizi di vigilanza.
Contemporaneamente al biglietto per i turisti, l’amministrazione Gualtieri ha varato una misura di forte impatto sociale per i residenti: tutti i musei civici e i monumenti di Roma Capitale saranno gratuiti per i romani. Diritto alla bellezza: “Vogliamo che i cittadini di Roma tornino a sentire propri i luoghi della cultura”, ha dichiarato il sindaco. Basterà esibire un documento d’identità valido che attesta la residenza per accedere liberamente a siti come i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano o il Museo dell’Ara Pacis.
La scelta di Fontana di Trevi funge da progetto pilota: se il modello del biglietto d’accesso dovesse funzionare, non si esclude l’estensione ad altre aree sensibili del centro storico.
Roma prova quindi a tracciare la strada per un turismo sostenibile, dove il contributo del visitatore serve a proteggere la città e a garantire ai suoi abitanti un accesso privilegiato e gratuito alla cultura.


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