(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Bologna 24 luglio 2024 – Algoritmi di machine learning per scoprire i tesori catturati in immagini dal telescopio spaziale europeo Euclid (nella foto): è il cuore del progetto Horizon Europe ELSA coordinato dall’Università di Bologna.
Sarà l’intelligenza artificiale a svelare i tesori dello spazio, sondando il grande archivio di immagini e spettri prodotti dalla missione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
“Nel campo dell’Astronomia, siamo entrati nell’era dei big data”, spiega Margherita Talia, ricercatrice al Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” di UniBO, associata INAF e Principal Investigator del progetto. “La valanga di dati raccolti da Euclid, calcolata sulla scala dei petabyte, ha già iniziato a travolgerci, ed ELSA fornirà strumenti innovativi per trovare le gemme nascoste al suo interno”.
Il telescopio Euclid è stato lanciato in orbita nel luglio del 2023 ed è attivo ufficialmente dai primi mesi di quest’anno. La sua missione: ricercare la materia oscura, mappando più di un terzo del cielo. I ricercatori prevedono che nei prossimi sei anni osserverà miliardi di galassie, ripercorrendo la storia del cosmo lungo dieci miliardi di anni.
Al progetto, denominato ELSA – Euclid Legacy Science Advanced analysis tools, partecipano anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), The Open University (Regno Unito), University of Bristol (Regno Unito), CEA (Francia), Univeridade do Porto (Portogallo).
(MARIFRE)
Ph credit: ESA


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