(Ti Lancio dalla Cina) Pechino 23 febbraio 2026 – La Cina accelera nella corsa alle interfacce cervello-computer (BCI). A Pechino sono iniziati i test clinici avanzati su NeuroXess, l’impianto cerebrale ad alta tecnologia progettato per competere direttamente con Neuralink di Elon Musk. L’obiettivo dichiarato della startup cinese, portato avanti da massicci investimenti statali e accademici, è stabilire una connessione fluida e bidirezionale tra i neuroni umani ei sistemi informatici, superando le attuali barriere della medicina riabilitativa e del potenziamento cognitivo. A differenza dei filamenti rigidi del passato, NeuroXess punta su elettrodi flessibili e tecniche di impianto robotizzate minimamente invasive, progettate per ridurre il rischio di infiammazioni cerebrali. I primi test si concentrano sul ripristino delle funzioni motorie e comunicative in pazienti affetti da paralisi gravi e lesioni del midollo spinale, permettendo loro di controllare dispositivi digitali con il solo pensiero. Il governo cinese ha inserito le interfacce cervello-computer tra le “tecnologie di frontiera” prioritarie, puntando a standard nazionali che rendono la Cina indipendente dai brevetti occidentali di Neuralink e Synchron. Mentre Neuralink opera sotto la supervisione della FDA americana, NeuroXess solleva interrogativi internazionali sulla privacy dei dati neurali e sui protocolli etici adottati nei laboratori di Pechino. La competizione tra NeuroXess e Neuralink non è solo commerciale, ma rappresenta un nuovo fronte della “guerra dei chip”. Il controllo dell’interfaccia neurale è considerato fondamentale non solo per la sanità del futuro, ma anche per le potenziali applicazioni nell’intelligenza artificiale e nell’industria della difesa.
TECNOLOGIA. CINA. SFIDA CEREBRALE PECHINO-USA: AL VIA I TEST SU NEUROXESS, IL RIVALE CINESE DI NEURALINK


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