(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 19 dicembre 2024 – Il sistema imprenditoriale del Made in Italy considera l’intelligenza artificiale fondamentale per la crescita e il successo. Secondo l’indagine di Qlik, company statunitense specializzata in dati, l’85% delle imprese italiane riconosce l’importanza dell’AI come asset strategico per il business. Non mancano però ostacoli di varia natura: si fa fatica a trovare le competenze giuste e occorre più fiducia da parte della governance. Un’altra esigenza emersa dallo studio è la ancora insufficiente quantità di risorse che spesso bloccano i progetti futuri nelle fasi di pianificazione.
Altri dati: il 94% delle aziende ha dichiarato di avere familiarità con gli strumenti e le applicazioni di AI. Nel 26% dei casi, però, i progetti di implementazione delle nuove tecnologie si interrompono per vincoli di budget e lungaggini. Per questo, il 75% degli interpellati è convinto che occorra maggior impegno da parte dei governi nell’ambito di fondi e programmi di formazione.
La carenza di personale, sempre più difficile da reperire, preoccupa il 57% delle aziende tech coinvolte.
Un’altra sfida da superare è convincere i clienti ad affidarsi a soluzioni con intelligenza artificiale, ma la difficoltà riguarda solo un quinto delle aziende (21%).
(Dispaccio di Ti Lancio di Maria Frega)


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