(Ti Lancio dagli Stati Uniti e da Taiwan) Washington-Taipei 16 gennaio 2026 – Taiwan punta sull’America: il gigante TSMC guida l’espansione in Arizona. In cambio, il governo USA taglia i dazi e apre a nuove esenzioni strategiche per farmaci e aeronautica.
Il baricentro tecnologico mondiale si sposta verso ovest. Il Dipartimento del Commercio americano ha ufficializzato un accordo commerciale senza precedenti con Taiwan: un piano di investimenti da 250 miliardi di dollari destinato alla costruzione di fabbriche di semiconduttori sul suolo statunitense.
L’annuncio arriva in una giornata trionfale per TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Co.), che ha registrato utili record nel quarto trimestre grazie alla domanda inarrestabile di chip per l’Intelligenza Artificiale, portando il titolo ai massimi storici e trascinando l’intero comparto tecnologico.
Il cuore dell’intesa risiede in un complesso sistema di incentivi e agevolazioni doganali volto a riportare la produzione di hardware critico negli Stati Uniti. Taglio dei Dazi: il governo americano ridurrà i dazi reciproci dal 20% al 15 per cento. Esenzioni Speciali: le aziende taiwanesi che costruiscono fabbriche in USA (come TSMC in Arizona) godranno di un regime di favore: potranno importare beni fino a 2,5 volte la capacità produttiva in costruzione senza sottostare ai dazi ordinari. Azzeramento tariffe: per categorie strategiche come farmaci generici, principi attivi e componenti aeronautici, i dazi scenderanno allo zero. Anche ricambi auto e legname non supereranno il tetto del 15 per cento. Secondo il segretario al commercio Howard Lutnick, TSMC ha già acquisito terreni strategici in Arizona per l’espansione. Non si tratta solo di costruire capannoni, ma di trapiantare il “sistema nervoso” dell’economia moderna nel deserto americano.


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