(Ti Lancio dalla Toscana) Montalcino (SI) 3 luglio 2024 – Un compleanno da ricordare per il Rosso di Montalcino. Proprio in occasione dei festeggiamenti dei 40 anni di presenza sul mercato di un vino unico, svoltasi recentemente alla Fortezza di Montalcino, la Regione Toscana ha autorizzato l’ampliamento del 60% dell’area da cui ottenere questo “nettare rosso” che è riconosciuto come Doc. Nei nuovi territori autorizzati non verranno piantati nuovi vitigni perché è già presente la qualità “Sangiovese Grosso” da cui si ricava il Rosso di Montalcino. Si trattava di ettari di vitigni liberi da albi contingentati che ora seguiranno il disciplinare di produzione del Rosso di Montalcino un marchio che sta riscuotendo sempre più consenso da parte dei consumatori. L’attuale vigneto Doc occupava una superficie di 519,7 ettari che potrà essere incrementato fino a 364 ettari per un totale di 882,7 ettari che saranno in grado di produrre fino 6,6 milioni di bottiglie. Attualmente la produzione si aggira sui 3,6 milioni all’anno che risulta insufficiente alle richieste del mercato. Il Consorzio del Brunello di Montalcino di cui fa parte il Rosso di Montalcino aveva già deliberato la possibilità di ampliare la zona di produzione e la Regione Toscana ha ratificato l’ampliamento della superficie che ha le caratteristiche per produrre questo vino.
Particolarmente positivo il giudizio di Fabrizio Bindocci presidente del Consorzio: “I nostri produttori potranno così ufficialmente ampliare la propria produzione così da rispondere alla crescente richiesta di mercato, anche internazionale. Infatti, il Rosso è un prodotto versatile, di pronta beva che però si presta bene anche all’invecchiamento. Un vino in cui i vignaioli hanno sempre creduto e che ora sta ottenendo il giusto riconoscimento anche da buyer e consumatori”.
(PARU)


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