Cookie Policy UN NUOVO RECORD DELL'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA D.O.P. - Tilancio

UN NUOVO RECORD DELL’ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA D.O.P.

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Modena 10 gennaio 2023 – I prodotti di qualità sono una vera garanzia per il futuro. Una certezza è rappresentato dall’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. che ha fatto registrare nel 2022 un aumento dell’imbottigliamento di ben il 32%. Complici le gite turistiche organizzate nelle acetaie, le scelte sui regali di Natale e mappe turistiche realizzate ad hoc.

Nel 2021 erano state riempite ben 46.118 bottigliette da 100 millilitri, nel 2022 sono state ben 61.080  che sono state imbottigliate da ABTM Servizi Srl, la società che fa riferimento al Consorzio Produttori Antiche Acetaie con sede a Vaciglio, al cui interno è presente uno dei centri pubblici autorizzati dal MASAF, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste, all’utilizzo delle “bottigliette Giugiaro” e alla loro preparazione prima della messa in commercio del prodotto.

Secondo i numeri forniti da ABTM Servizi Srl, il mese in cui i produttori di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. hanno imbottigliato di più è stato quello di novembre: in vista del Natale e quindi di una forte propensione all’acquisto per i regali sono state preparate 13.581 bottigliette, segue luglio con 6.437 e ottobre con 3.528. Andando a scorporare il dato tra le due tipologie di prodotto, nel 2022 sono state confezionate da ABTM Servizi 35.679 bottigliette di “Affinato”, ovvero con invecchiamento minimo 12 anni, e 25.401 di “Extra Vecchio”, con un ciclo di travasi di almeno 25 anni.

Per Mario Gambigliani Zoccoli, presidente del Consorzio Produttori Antiche Acetaie e di ABTM Servizi Srl, questi numeri vanno letti con particolare attenzione perché rappresentano un segnale importante per tutti i produttori di “tradizionale”. “Il produttore porta a imbottigliare l’aceto e lo ritira dal nostro centro – Mario Gambigliani Zoccoli – quando c’è la previsione di un aumento delle vendite. Questo fenomeno ha avuto conferma anche grazie a un forte movimento di turisti nelle acetaie modenesi avvenuto nel corso di tutto l’anno e senza alcun calo negli ultimi due mesi. Una spinta è arrivata dalla distribuzione della nostra “Mappa del Turista Balsamico e altri tesori gastronomici nella provincia di Modena”, la quale ha unito visivamente i produttori che effettuano visite in acetaia, favorendo quindi interesse e capacità attrattiva”.
(PARU)

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