(Ti Lancio dal Veneto) Cortina (BL) 13 agosto 2024 – Si chiudono le Olimpiadi di Parigi, e si apre l’attesa, per altro già ampiamente aperta, per i giochi invernali di Milano-Cortina 2026. Ti Lancio ha intervistato il sindaco di Cortina D’Ampezzo (Belluno), Gianluca Lorenzi, sul futuro della cittadina montana che sta incassando, proprio in queste giornate di agosto, il tutto esaurito. Cortina sta rinascendo a nuova vita. Finita e sepolta l’epoca di ‘Vacanze di Natale’ che abbiamo tante volte visto nei film, e che ci ha fatto sognare. Poi Cortina è passata per una fase simil ‘decadente’. Si andava nella cittadina montana, ma si pensava ai lustri del periodo delle pellicole cinematografiche. Un filo di malinconia durato diversi anni, per molti, attraversando le strade di Cortina, attanagliava i presenti. Si percepiva l’idea di un ‘bel tempo che fu’. E poi, quando tutto pareva perduto: arriva la ventata del rinnovamento. A trascinare questo nuovo vento è lo sport. Alla fine, lo sport insegna, incoraggia, disciplina e muove orde di denaro. Come per le grandi competizioni internazionali. Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, forniranno un grande monito di rinnovamento. Tanto da non fare più rimpiangere la Cortina delle ‘Vacanze di Natale’. Stante che la bellezza della natura che circonda la cittadina montana è immensa e incommensurabile. Se lo merita la località, a cui tutti gli italiani sono legati. Cortina, Porto Cervo, Forte dei Marmi, rimangono le mete ‘glamour’, ma per un motivo. C’è sempre un motivo: in questi luoghi la natura, il contesto naturalistico è unico, bellissimo. Ed il bello piace, attira e attrae.

Come vedo Cortina dopo il 2026? Parla il sindaco Gianluca Lorenzi ‘Sicuramente vedo Cortina in una fase di rinascita. Queste Olimpiadi hanno portato sul nostro territorio una serie di finanziamenti significativi, sia da parte del governo che della regione. Ad esempio, parliamo di 14,5 milioni di euro destinati alla ristrutturazione dell’ex panificio comunale e della piazza ex mercato. Se guardiamo a quanto sta facendo Simico, oltre alle infrastrutture sportive vediamo investimenti sostanziali nella viabilità con il rifacimento della via Lungo Boite e la pedonalizzazione di via Cesare Battisti. Oltre a progetti importanti come il nuovo impianto di risalita. In più ci sono gli investimenti del Comune: due milioni di euro destinati alle asfaltature solo quest’anno e il progetto della ristrutturazione della piscina che partirà entro l’anno. In più grazie al cofinanziamento con i privati, sistemeremo l’area ex-stazione con investimenti di circa 85 milioni di euro. Gli investimenti nelle strutture private, cioè gli hotel, sono altrettanto rilevanti. Ad esempio, Enzo Rosso sta investendo milioni nell’acquisto e ristrutturazione dell’Hotel Ancora, e ci sono importanti lavori in corso anche presso l’Hotel Bellevue, l’Hotel Europa, l’Hotel Venezia, l’Hotel Ampezzo e l’Hotel Italia. Gli investimenti pubblici hanno incentivato notevolmente anche quelli privati, dimostrando che Cortina sta percorrendo la strada giusta.

Questo percorso non solo porterà a un rinnovamento, ma soprattutto a una riqualificazione completa del settore turistico e delle infrastrutture viarie. Dopo il 2026, Cortina sarà pronta ad affrontare il mercato turistico come un’eccellenza. Saremo finalmente al passo con i tempi, e Cortina diventerà un prodotto turistico di livello mondiale. Inoltre, le riqualificazioni dello Stadio Olimpico del Ghiaccio e la costruzione dello Sliding Center apporteranno benefici significativi, potenziando le specialità sportive offerte. Vedo una Cortina competitiva a livello internazionale, sia dal punto di vista turistico che in termini di servizi per i residenti. Ovviamente, i cantieri portano disagi e problematiche, ma sono il prezzo da pagare per raggiungere l’eccellenza. Stiamo recuperando anni di immobilismo, e avviando importanti riqualificazioni. L’amministrazione comunale è consapevole dei disagi da parte dei residenti e dei turisti, ma siamo convinti della bontà delle nostre iniziative. Stiamo dimostrando con i fatti, non solo con le parole, il nostro impegno per il futuro di Cortina. Noi siamo un’amministrazione che non lascia che le cose accadano, ma fa sì che avvengano. Siamo consapevoli di ciò che stiamo facendo e siamo determinati a portare Cortina all’eccellenza’.

Proprio in questi giorni sono stati avviati i lavori per la costruzione del Villaggio Olimpico di Predazzo, in Val di Fiemme (Trento), uno dei poli principali delle prossime Olimpiadi.
Questo villaggio non solo ospiterà gli atleti di tutto il mondo, ma rappresenterà anche un’importante opportunità per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del territorio trentino. L’eredità di Parigi, con la sua enfasi sulla sostenibilità e l’innovazione, ispira questi nuovi progetti, promettendo un evento che non solo celebri lo sport, ma lasci anche un’impronta positiva e duratura sul territorio.
COIMA SGR ha perfezionato il trasferimento del Villaggio Olimpico di Milano al nuovo fondo COIMA Olympic Village, investito dal Fondo COIMA Housing come sottoscrittore di maggioranza e dal Fondo Nazionale Abitare Sociale (FNAS), promosso e gestito da CDP Real Asset SGR.. Il Villaggio Olimpico ospiterà gli alloggi per gli atleti durante i Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 e, successivamente, sarà trasformato nel più grande studentato convenzionato d’Italia. Il progetto prevede investimenti complessivi per circa 200 milioni di euro finalizzati all’acquisizione e al completamento lavori.


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