Cookie Policy AVL ITALIA: CRESCE IL FATTURATO, CERCA 50 NUOVI INGEGNERI - Tilancio

AVL ITALIA: CRESCE IL FATTURATO, CERCA 50 NUOVI INGEGNERI

AVL ITALIA: CRESCE IL FATTURATO, CERCA 50 NUOVI INGEGNERI

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Corte Tegge (RE) 3 gennaio 2023 – Il 2022 è stato un anno di ripresa dei volumi di affari per AVL Italia, l’impresa globale, impegnata nella simulazione e nel collaudo di sistemi powertrain, con il suo quartier generale a Corte Tegge, in provincia di Reggio Emilia. I ricavi, su base annua, salgono del 3 per cento. E’ quanto afferma Dino Brancale, amministratore del noto colosso austriaco che, in Italia, nella Motor Valley, punta, con fremito, alla ricerca ed allo sviluppo di nuove soluzioni, anche in ambito automotive: con elettrificazione ed idrogeno che fanno da propulsori per lo sviluppo. ‘Usciamo da un periodo post pandemico estremamente difficile – spiega Brancale – non ci siamo comunque mai fermati, ed i risultati ora si vedono, con un aumento del fatturato che ci traghetterà in un 2023 di consolidamento del nostro business. Prevediamo l’assunzione di altri 50 ingegneri in questo nuovo anno entrante, un uguale numero di nuovi addetti è entrato a far parte di AVL Italia, in questo 2022’.

L’elettrificazione in ambito automotive ed in quello marittimo sono due degli obiettivi dell’azienda. ‘L’auto elettrica è già una realtà – sottolinea Brancale – tutte le case automobilistiche hanno elettrificato l’automobile, ora, resta da capire come e se riusciranno a piazzarle sul mercato. Il problema principale è di tipo infrastrutturale. Mancano le colonnine per le ricariche, servono sistemi di caricamento veloci. Ancora molto deve essere fatto. Ritengo che da qui, a dieci anni, il sistema di trasporto privato, come lo conosciamo oggi, cambierà totalmente. In due lustri, a mio avviso, prenderà piede l’auto a guida autonoma. Ovvero: l’automobile guiderà al nostro posto, in autonomia.

Rimane ancora un problema legislativo che, ormai da tempo, sta venendo studiato e capito, per poter individuare uno o più soluzioni’. Secondo Brancale le scelte economiche-politiche europee stanno facendo perdere di competitività l’Europa intera: ‘La Banca Centrale Europea  sembra che faccia l’esatto contrario di ciò che andrebbe fatto, in un momento di fortissima inflazione, con la crisi energetica in atto, non si comprendono i motivi di alcune scelte. Oggi l’Europa dovrebbe e potrebbe essere competitiva, sullo scenario internazionale, anche dal punto di vista delle scelte di sostenibilità. Tanto che al nostro posto, è la Turchia a divenire il centro energetico per il gas liquido. Invece, siamo arrovellati quasi su di una stagflazione che non fa bene a nessuno. Soprattutto ad aziende come la nostra che operano sui mercati internazionali, anche se, AVL Italia, è italiana’. L’Italia come si posiziona dal punto di vista della ricerca e dello sviluppo di fonti energetiche alternative? ‘Il Sud Italia potrebbe divenire un hub per sviluppare le tecnologie ad idrogeno. Oggi viviamo questa come una opportunità mancata’. Sulla scarsità di materia prima, anche AVL Italia, ha dovuto fare i conti con una penuria di componenti ed il dover trattare con broker, intermediari commerciali della materia prima che: ‘Hanno inevitabilmente portato conseguenze sui tempi e sui modi di realizzo. E’ una situazione questa che, comunque, abbiamo saputo gestire’ conclude Brancale.

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