(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 22 maggio 2023 – Le Borse europee aprono la settimana all’insegna della cautela, dopo il rialzo di venerdì 19. Milano apre in calo, la causa è nello stacco del dividendo di molti titoli del listino principale. Sono 61 infatti le società che staccheranno cedole e di queste 19 sono le big, come Generali, Eni, Leonardo, Intesa Sanpaolo. Il primo indice Ftse Mib, dunque, cede lo 0,96% a 27.257 punti.
A Milano i best performers sono: in evidenza BPER (+1,98%), Banca MPS (+1,73%), Fineco (+1,45%) e ERG (+1,32%).
Anche l’Europa è poco mossa nell’apertura di questa mattina: in ribasso Parigi (CAC -0.10%), Francoforte ( DAX -0,19%), Madrid (IBEX +0.44%), Amsterdam (AEX +0.09%), Londra (FTSE 100 +0,25%)
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 182 punti; il rendimento del decennale italiano scende al 4.24%.
Attesa vana, il 19 maggio, per la valutazione Moody’s sul debito pubblico italiano; il rating sarà aggiornato in ritardo. I mercati attendono anche gli sviluppi sul tetto al debito USA, che sarà valutato, il prossimo primo giugno, alla luce dei rapporti con la Cina.
Rialzo invece nei listini asiatici, Tokyo guadagna lo 0,9%.
Sul fronte energia, Confcommercio rivela una crescita della spesa del +35% rispetto al 2019. La crisi – specifica – non può dirsi superata, ma per la prima volta si nota una lieve flessione dei prezzi, soprattutto per il gas naturale.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sta preparando la legge quadro per tutelare e promuovere i prodotti nazionali e, a giugno, ha previsto il Chips Act, piano per la microelettronica con l’obiettivo di attrarre investimenti internazionali nel digitale.
A proposito dell’emergenza in Emilia Romagna, Urso ha detto che sono al vaglio “misure di sostegno con focus su Pmi e artigiani oltre alla sospensione dei mutui da parte delle banche”.

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