Cookie Policy SICILIA. COSTERA' DIECI MILIARDI DI EURO IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA. INIZIO PREVISTO DEI LAVORI: ESTATE 2024 - Tilancio

SICILIA. COSTERA’ DIECI MILIARDI DI EURO IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA. INIZIO PREVISTO DEI LAVORI: ESTATE 2024

SICILIA. COSTERA’ DIECI MILIARDI DI EURO IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA. INIZIO PREVISTO DEI LAVORI: ESTATE 2024

(Ti Lancio dalla Sicilia) Messina 5 Luglio 2023 – Come un’Araba Fenice che rinasce dalle ceneri ritorna la volontà di realizzare il ponte sullo stretto di Messina. Un’opera faraonica che gli ultimi preventivi stimano che avrà un costo totale di dieci miliardi di euro.
Un’infrastruttura che è stata definita green ovvero ecologica e strategica per lo sviluppo delle regioni meridionali e che permetterà di dimezzare i tempi di percorrenza fra la tratta Roma-Palermo che dalle attuali dodici ore passeranno a sei.

Alla fine di giugno si è tenuta la prima riunione operativa del Cda della nuova società Stretto di Messina che ha preso il posto della vecchia società fondata nel 1981 e messa in liquidazione nel 2013 dal governo Monti.
All’incontro operativo hanno preso parte il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini il presidente Giuseppe Recchi e l’amministratore delegato Pietro Ciucci, con l’obbiettivo ambizioso di iniziare i lavori entro l’estate del 2024. Per Salvini si tratta di una grande opera ecocompatibile che permetterà di ridurre notevolmente le emissioni di anidride carbonica e l’inquinamento sul tratto di mare dello stretto perché promuove il trasporto ferroviario e l’intermodalità nello spostamento delle merci e delle persone.

Il  ponte unirà oltre l’Italia anche l’Europa perché rientra nel tracciato multimodale Scandinavo- Mediterraneo e potrà essere messo in rete con i porti, il sistema ferroviario e autostradale rappresentando una serie di volano per uno sviluppo costante e continuo di tutto il Mezzogiorno.

I numeri del progetto del Ponte sullo Stretto sono impressionanti perché sono stati realizzati 8.000 elaborati tecnici che prevedono la realizzazione di una lunghezza della campata centrale di ben 3.300 metri, con torri che svettano per quasi quattrocento metri, un’altezza dal mare di 65 metri per permettere il passaggio delle grandi navi e una larghezza dell’impalco di oltre sessanta metri.  Sei le corsie stradali previste (tre per ciascun senso di marcia compresa la corsia di emergenza) e due binari ferroviari, per una capacità dell’infrastruttura di far transitare 6000 veicoli all’ora e 200 treni al giorno. Il ponte è stato progettato con una resistenza al sisma pari a 7,1 magnitudo della scala Richter, con un impalcato aerodinamico di “terza generazione” stabile fino ad una velocità del vento di 270 km/h.

Grande attenzione è stata posta alle opere di collegamento: nel progetto definitivo sono previsti 20,3 km di collegamenti stradali e 20,2 km di collegamenti ferroviari.
(PARU)

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