(Ti Lancio dalla Toscana) Scandicci (FI) 18 luglio 2023 – Grazie alla tecnologia digitale e un procedimento automatizzato di supply chain, è già possibile certificare il valore green nel settore moda. Su prodotti tessili, di pelletteria e anche in ambito luxury è disponibile l’etichetta WebLabel, un “passaporto” per certificare la sostenibilità dei brand diretto ai consumatori più attenti.
Lo hanno già adottato marchi storici come Luisa Spagnoli, Guess, Ermanno Scervino, ed è stato elaborato da REMIRA, azienda software che in Italia ha sede a Scandicci (Firenze).
L’obiettivo è fornire informazioni smart e più consapevoli a chi ama il Made in Italy e non vuole rischiare di alimentare il fast fashion. Questa versione industriale della moda è accusata di adottare processi produttivi molto dannosi per l’ambiente e di creare sprechi per i ritmi molto serrati di ricambio delle collezioni. Il fast fashion, infatti, produce il 10% delle emissioni globali di carbonio.
L’etichetta ecosostenibile viene formulata da un software e consente di capire se ogni prodotto sta rispettando le norme del mercato di riferimento, attraverso un QR Code. Si crea così un database di aziende attente all’ambiente e rispettose delle scelte dei consumatori.


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