(Ti Lancio dalla Sardegna) Caprera (SS) 8 novembre 2023 – Dissalatori mobili per spegnere la sete di acqua nelle isole minori italiane. Sono circa una trentina le isole considerate minori nella penisola italiana dove vivono circa 200.000 persone che però nei periodi estivi e di festa aumentano a dismisura per la presenza dei turisti. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in audizione alla Commissione bicamerale Insularità ha sostenuto la necessità di utilizzare dei dissalatori mobili per fare fronte ai bisogni idrici delle isole che non possono essere raggiunte dagli acquedotti. Una soluzione decisamente ecologica e funzionale perché evita di realizzare dei dissalatori sulle coste delle isole che oltre ad avere un impatto ambientale come costruzione possono causare dei fastidi alla popolazione per via degli scarichi di salamoia che hanno questi tipi di impianti. Oltre a questo si evita l’inquinamento prodotto dagli spostamenti continui delle navi cisterna.
I dissalatori mobili permettono di pescare acqua al largo di qualità migliore di quella che è sulle coste e al tempo stesso possono disperdere la salamoia lentamente in mare. L’utilizzo dei dissalatori mobile è stato al centro di un convegno che si è svolto recentemente ad Atene dove si affrontavano i temi: “Agenda 2030 and the right to water of the smaller islands. The sustainable alternatives for a quality water supply”, promosso da Fondazione UniVerde, Fondazione Marevivo ETS, UNEP/MAP – United Nations Environment Programme / Mediterranean Action Plan (il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente che coordina il Piano d’Azione per il Mediterraneo) con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia ad Atene e con la partecipazione dalla Vice capo Missione, Susanna Schlein. Nell’evento molto importante è stato presentato utilizzando un video anche il nuovo dissalatore mobile marino realizzato da Marnavi con l’intervento di Domenico Maria Ievoli (Direttore Commerciale di Marnavi).
(PARU)

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