(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Codroipo (UD) 15 febbraio 2024 – L’antesignano friulano dell’intelligenza artificiale applicata ai metodi di visione, Alessandro Liani, fondatore ed amministratore di Video Systems, da trenta anni sul mercato, interviene sul tema intelligenze artificiali. E lo fa da vero esperto, poiché già il padre (Luigi Liani, nella foto), oltre trenta anni fa, aveva intuito l’innumerevole campo di applicazione delle Ai. Da vero pioniere.
Liani interviene da tecnico, affermando che ‘l’open source’, ovvero la possibilità di intervento di chiunque, per migliorare applicativi, usi, e metodi di applicazioni delle Ai (modus caro alle aziende della Silicon Valley) sta determinando una straordinaria velocità delle applicazioni delle intelligenze artificiali ad ogni campo tecnologico, tanto che, anche nella nostra quotidianità, ce ne stiamo accorgendo. A partire dal semplice uso delle mappe di google, per semplificare.
‘Due aspetti che mi stanno colpendo particolarmente in questo momento storico che stiamo vivendo sono: il fatto che l’open-source sta sicuramente democratizzando l’implementazione di queste tecnologie, anche se probabilmente il problema più grande ora è quello delle risorse umane necessarie ad implementare le tecnologie. Il secondo è tutto il discorso legato ai problemi etici che introduce questa tecnologia, argomento non semplice, soprattutto quando la tecnologia viene applicata o usata direttamente dall’utente finale’.
L’Europa, a livello legislativo si sta muovendo, anche se come un pachiderma. Negli Stati Uniti si procede a colpi di investimenti miliardari in R&D per non fare superare la Cina, anche lei sul pezzo, per ciò che riguarda Ai, e strapotere egemonico. La battaglia del potere globale si sta giocando anche sul tavole delle intelligenze artificiali.
Anche Papa Francesco è intervenuto lunedì: ‘Uomo sempre al centro, rispetto alle nuove tecnologie, a servizio’ ha affermato, in sintesi. Di contorno un mondo che corre per la supremazia informatica globale.


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