Cookie Policy TECNOLOGIA. FVG. TECNEST, LE ULTIME NOTIZIE DALLA POTENTE SOFTWARE HOUSE FRIULANA - Tilancio

TECNOLOGIA. FVG. TECNEST, LE ULTIME NOTIZIE DALLA POTENTE SOFTWARE HOUSE FRIULANA

TECNOLOGIA. FVG. TECNEST, LE ULTIME NOTIZIE DALLA POTENTE SOFTWARE HOUSE FRIULANA

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 20 agosto 2024 – Partneship fra il colosso piemontese Ser Spa e la friulana tecnologica Tecnest per la digitalizzazione dei processi produttivi all’interno della azienda di Santena. 

Agli annunci non sempre seguono i riscontri sugli effetti risultati di investimenti importanti sulla tecnologia inserita nelle aziende e nei processi produttivi, spesso con un radicale cambio d’approccio all’insegna di una gestione integrata e innovativa. 

Acquista perciò particolare valore il bilancio che l’azienda piemontese Ser, localizzata a Santena in provincia di Torino e attiva nel settore chimico per la produzione di candele profumate con un fatturato di 200 milioni e la leadership europea, fa della importante riorganizzazione dei sistemi produttivi con focus sulla pianificazione del settore candele compiuta poco più di 10 anni fa, nel 2013, avendo come partner tecnologico l’azienda friulana Tecnest, da 37 anni impegnata nel dare soluzioni integrate per fabbriche in trasformazione e ora proiettata sul manifatturiero del futuro, iperconnesso, 50 e con applicazioni AI.

Un decennio di piena soddisfazione, fanno sintesi dall’azienda piemontese, perché le innovazioni apportate allora, e in continuo aggiornamento, hanno permesso di mantenere sempre alti i tre parametri fondamentali per un’azienda chimica: efficienza, flessibilità e puntualità.

Inoltre, è stato possibile affrontare un mercato in perenne trasformazione. In sostanza, un decennio fa Ser, attraverso il progetto condotto da Tecnest, ha abbandonato gli strumenti manuali di pianificazione per i sistemi digitali e automatizzati, raddoppiando negli anni il fatturato del settore candele. Ma quali sono stati gli interventi che hanno consentito questo percorso e che sono oggi necessari in ogni azienda che intenda restare competitiva e in particolare nel settore chimico, dove la puntualità di ogni processo è fondamentale?

«Lavorare in pianificazione in modo automatizzato ed in ottica simulativa, trovando lo scenario più adeguato alle proprie esigenze produttive, generando un piano di produzione reattivo e sempre on-time, rappresenta non solo un vantaggio competitivo in termini di livello di servizio al cliente finale, ma un vero e proprio approccio innovativo alla pianificazione – racconta Fabio Pettarin, presidente di Tecnest – Una corretta analisi dei fabbisogni dei materiali, unita ad una schedulazione precisa ed automatica, porta l’azienda a lavorare con maggior precisione, rispettando le date di consegna e minimizzando ritardi e scarti anche in produzione. Questo poi produce a sua volta effetti positivi anche in maniera trasversale migliorando, per esempio, la comunicazione tra ufficio pianificazione, ufficio vendite e customer service grazie alla visibilità congiunta sul piano di produzione». 

Per l’industria chimica, quindi, oggi è strategico un approccio a livello di sistemi informativi integrati con logiche di pianificazione e schedulazione automatiche per ottimizzare i fabbisogni, i setup macchine e garantire tempistiche adeguate fino al controllo sulla produzione.

Alla Ser tutto ciò è stato possibile «grazie alla lungimiranza dei decision maker e alla collaborazione del team di planner e ai consulenti che hanno sempre lavorato fianco a fianco per soddisfare a lungo termine le esigenze della produzione. Undici anni dopo – conclude Pettarin – guardiamo al futuro in un’ottica di miglioramento continuo e preparandoci ad affrontare tutte le sfide della transizione 5.0». 

Fabbriche intelligenti, reattive e pronte per AI e Transizione 5.0: è ciò che permettono di fare i sistemi informativi che Tecnest mostrerà nelle loro capacità operative a SPS Italia di Parma, l’evento fieristico dedicato all’automazione e al digitale per l’industria in programma dal 28 al 30 maggio. L’azienda friulana sarà presente al padiglione 7, stand B58, area District 4.0.

Se la transizione 4.0 ha permesso alle fabbriche di dotarsi in maniera diffusa di tecnologia per la raccolta dati e il controllo della produzione, oggi l’appuntamento è fissato con la Fabbrica 5.0: un nuovo panorama industriale generato dall’integrazione di tecnologie avanzate e ottimizzazione dei processi. 

Ed è in questo congiuntura vitale che Tecnest, 37 anni di consolidato know-how nei sistemi informativi per il settore industriale, interviene con conoscenze e tecnologia finalizzate apportare persone e processi al centro delle decisioni. 

«La Transizione 5.0 rappresenta un momento importante per il mondo manifatturiero, non solo un momento di consapevolezza e attenzione verso l’efficientamento energetico e l’ambiente, ma anche un’evoluzione verso fabbriche guidate dai dati sia nel loro lavoro operativo sia dal punto di vista strategico», afferma il presidente di Tecnest Fabio Pettarin. «In questo senso i sistemi informativi aziendali, che raccolgono i dati di produzione e pianificano le attività, rappresentano preziosi alleati per la transizione 5.0 e per l’applicazione di algoritmi di machine learning come nuova frontiera offerta dall’intelligenza artificiale». 

Alla fiera di Parma, «Tecnest vuole mettere i suoi 37 anni di esperienza a servizio del manifatturiero – prosegue il Presidente -, puntando i riflettori sull’importanza della nuova rivoluzione industriale sia dal punto di vista dell’operatività in fabbrica, sia in voce della rinnovata centralità della figura dell’uomo». 

Nello specifico, la suite FLEX di Tecnest riesce ad essere la «tecnologia abilitante» per l’adozione dei sistemi di intelligenza artificiale in un ecosistema di dati e informazioni. MES, IIoT e schedulazione sono le premesse per la Transizione 5.0: la vasta mole d’informazioni raccolte e gestite dai sistemi MES e APS rappresenta il territorio ideale per gli algoritmi di Machine Learning. Questi algoritmi, apprendendo dai dati disponibili, sono in grado di proporre miglioramenti e suggerimenti utili per incrementare l’efficienza e la redditività della fabbrica in ogni suo aspetto. 

La conoscenza approfondita dei processi da parte dei consulenti Tecnest e l’esperienza sul campo dei clienti costituiscono, dunque, un connubio di fondamentale importanza nei processi decisionali.

Tecnest invece, potente software house friulana, conferma l’ottima partecipazione al recente MecSpe di Bologna. Fabio Pettarin (nella foto), il presidente della storica e pionieristica azienda sottolinea: ‘Abbiamo partecipato alla fiera in modo produttivo e proattivo, sono state tante le richieste di informazioni, in virtù anche degli incentivi alla transizione 5.0. Ci troviamo oggi in un periodo storico per così dire di scavallamento, verso una nuova epoca industriale, sovrordinata dai dettami della sostenibilità ambientale, dell’efficientamento energetico e del ritorno dell’Uomo al centro dell’evoluzione. Stiamo passando dalla classica industria 4.0, in cui vigeva l’ottimizzazione dei processi produttivi attraverso le tecnologie abilitanti iiot ad una visione più olistica, in cui tutti gli attori del business devono vincere le sfide del futuro che partono dall’efficienza e dalla green transition. Le fiere, in questo senso: verso una visione più allargata del fare impresa oggi, soprattutto in fatto di tecnologia continuano ad avere un senso ed a promuovere un interscambio utile tra aziende”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.