(Ti Lancio dalla Sicilia) Palermo 13 novembre 2024 – Forse tutti non sanno che la Sicilia, nel primo semestre 2024, è la regione che ha brillato di più dal punto di vista economico perché fatto registrare un aumento del PIL di un punto percentuale.
Bankitalia ha reso pubblici i dati sulla situazione economica della Sicilia ed è emerso che, mentre la media italiana di crescita è dello 0,8%, quella siciliana ha raggiunto la quota del 1%. Praticamente un primato, confermato dal fatto che l’occupazione è cresciuta del 4,3% e ha fatto abbassare notevolmente il tasso di disoccupazione, sceso al 14,1%.
“L’incremento del Pil dell’1%, superiore sia alla media nazionale che a quella del Mezzogiorno, è un segnale fondamentale per l’economica della Sicilia”, ha dichiarato Giuseppe Pullara, segretario regionale della Sicilia e vice presidente nazionale di Conflavoro, che ha rilanciato l’importanza delle piccole e medie imprese perché sono loro a creare lavoro e benessere.
Conflavoro ritiene, in prospettiva di lungo periodo, che vadano programmate azioni mirate alla riduzione strutturale della pressione fiscale sui fattori produttivi, alla riqualificazione della spesa pubblica e al sostegno della domanda per investimenti. Il settore delle costruzioni sta facendo registrare le performance migliori grazie agli investimenti nelle opere pubbliche e il PNRR mentre il terziario e il turismo continuano a essere settori strategici per l’occupazione e il reddito dei siciliani, grazie in particolare al costante incremento delle presenze straniere.
Il tasso di crescita dell’occupazione nell’isola è stato del 4,3%, a fronte del 2,5% nel Mezzogiorno e dell’1,5% su scala nazionale. Di conseguenza, il tasso di disoccupazione è sceso al 14,1%, un dato positivo ma che resta superiore alla media del Sud (13,3%) e quasi il doppio rispetto alla media nazionale (7,2%).
(Dispaccio di Ti Lancio di Paolo Ruini)


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